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Pronto al collaudo il laghetto che disseterà l’Elba

Un muro alto 7 metri per contenere 63mila metri cubi d'acqua nell'ex cava. L'invaso alle porte di Portoferraio sarà la riserva strategica per i periodi di punta dei consumi d'estate. L'opera partita nel 2006 è costata un milione

Pronto al collaudo il laghetto che disseterà l'Elba

E’ in fase di collaudo l’invaso realizzato nella ex cava del Condotto a Portoferraio. Un’opera realizzata da Asa per creare una riserva idrica necessaria a coprire le punte del periodo turistico estivo. L’invaso consente infatti una riserva strategica con i suoi 63mila metri cubi di acqua di origine meteorica provenienti da un bacino idrografico di circa 7 ettari e dalla dorsale idropotabile elbana. Il laghetto vede la realizzazione di un muro alto 7 metri e il suo costo complessivo è di 1 milione e 175 mila euro. Un intervento che arriva dal lontano 2006, quando si iniziò a parlare della realizzazione di un invaso secondo quanto previsto nel piano di Asa. Fu individuata la ex cava del Condotto come la più adatta a questo tipo di operazione ma il progetto si è protratto nel tempo a causa di alcuni ritardi del comune di Portoferraio nell’acquisizione di terreni. L’ultima fase del progetto è iniziato più di un mese fa e alcune settimane orsono la Provincia di Livorno ha stanziato un anticipo di cassa per l’amministrazione portoferraiese di 435 mila euro necessari alla realizzazione completa dell’invaso. Nel video di TeleElba Michele Caturegli, direttore di Asa, spiega tutto.