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"Risonanza magnetica ad agosto, oppure a 220 euro" - Tirreno Elba News
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“Risonanza magnetica ad agosto, oppure a 220 euro”

Gelli: "Noi elbani abbiamo già pagato le tasse e quindi, questa spesa in più diventa una ulteriore tassa, che gli altri abitanti della Toscana, vedi Firenze, Pisa ecc. non hanno da pagare"

"Risonanza magnetica ad agosto, oppure a 220 euro"

Così parlò Zaratustra, ovverosia il signor Rossi, quando venne a chiedere i voti agli elbani per essere eletto presidente della Regione Toscana, che ci disse: “la Sanità è il fiore all’occhiello della nostra regione”.

Adesso, a dimostrazione di ciò, vi informo che, oggi una richiesta di Risonanza Magnetica alla colonna cervicale, all’Ospedale dell’isola d’Elba non viene effettuata; pertanto si deve andare a Piombino o a Livorno o a Cecina. Ma quando ce la faranno? NON PRIMA DELLA META’ di agosto 2014.

La necessità mi costringe a rivolgermi alle strutture private che, entro pochi giorni, me la effettueranno a Livorno. Il preventivo di spese a mio carico (oltre il disagio, specialmente per gli anziani e i bambini) tra traghetto, treno, autobus, un cappuccino e risonanza magnetica (170 euro + Iva) sarà di circa 220 euro. Noi elbani abbiamo già pagato le tasse e quindi, questa spesa in più diventa una ulteriore tassa, che gli altri abitanti della Toscana, vedi Firenze, Pisa ecc. non hanno da pagare. Perché questa iniquità tra cittadini della stessa Regione?

E quei contribuenti che non hanno possibilità economiche, che fine faranno? Come potranno curarsi? Allora, la Costituzione italiana, rappresentata da Rossi, nella Regione Toscana, non è applicata e rispettata.

Presidente Rossi, ma come è possibile che Lei occupi un posto di così grande e grave responsabilità nei confronti di NOI TUTTI TOSCANI? Lei fa una discriminazione, provocando, in certo qual modo, razzismo, mettendo cittadini della stessa regione, gli uni contro gli altri. Noi elbani ci sentiamo traditi ingiustamente e rivendichiamo una Sanità pubblica, tanto più, tenendo conto della nostra insularità. Pretendiamo gli stessi diritti, in relazione ai nostri doveri.

Sarà opportuno che gli isolani partecipino alla manifestazione, a Firenze il 7 dicembre prossimo, per pretendere, anche all’Elba, insieme a tanti altri piccoli ospedali, quei servizi necessari alla nostra salute. 

Luciana Gelli