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Le elezioni consortili, opportunità concessa dal nostro monarca

di Gian Franco Casciano

Le elezioni consortili, opportunità concessa dal nostro monarca

Et Voilà! Il risuonar di sveglia delle nostre note ha stanato i finti dormienti. E così in fretta e furia è stato stilato un avviso, con cui si comunica ai cittadini che sabato 30 novembre si vota dalle ore 7 alle 19 per eleggere l’assemblea del Consorzio di Bonifica Toscana Costa. Nel comunicato si precisa che si tratta di elezioni di tipo “censuario”, dove il corpo elettorale è composto dai consorziati, cioè dalle persone fisiche e giuridiche che pagano il contributo di bonifica.

Si aggiunge che per eleggere l’assemblea del Consorzio di Bonifica ci sono delle semplici regole da rispettare (precisano che sono semplici, quindi alla portata delle nostre comprensioni da campagnoli). Bontà loro! …Le riassumono: si esprime il proprio voto, c’è scritto, tracciando un segno sulla lista prescelta o su uno dei candidati della lista. Non si può votare una lista e dare la preferenza al candidato di un’altra lista. Ogni consorziato potrà delegare un altro consorziato della medesima sezione e dello stesso seggio, ma ciascun consorziato non potrà avere più di due deleghe.

Nella nostra ingenuità campagnola ci domandiamo…ma come faccio a votare qualcuno se non conosco chi è (nel senso delle idee, dei progetti che ha?). Il quesito (forse ingenuo, forse superato dai tempi…tanto…) rimane senza risposta, perché nel comunicato si dice soltanto che gli elenchi degli aventi diritto al voto, le liste dei candidati si trovano sul sito www.cbtoscanacosta.it, che è come dire che vi troveremo un elenco di nomi e cognomi e magari qualche simbolo, qualche nome di lista, forse anche di prevedibile contenuto: certamente ci sarà la difesa del territorio, la tutela dell’ambiente, e cose così, certo tutti si guarderanno bene dal nominare i fossi, ma basterà cliccare per averne certezza. (Gia, cliccare.. vuol dire avere un computer, collegarsi ad internet e scrivere il nome del sito, già… il sito, quell’indirizzo…insomma, qualche campagnolo, ancora abituato a leggere il manifestino, si dovrà pur far aiutare dal giovane di casa!) Comunque servirà soltanto a togliersi parte di curiosità perché l’elenco e i nomi o le sigle non dicono nulla sui motivi del contrapporsi delle liste, sulle personalità e le competenze dei candidati. Ma tanto… se dovessimo avere difficoltà, ci tranquillizza il comunicato, la risolveremo leggendo la lettera. Già, scrivono, riceveremo una lettera della Regione Toscana. Evidentemente tramite le Poste e da campagnoli, che rischiano sempre di vedersi staccare la luce o l’acqua per il ritardo con cui vengono recapitate le stesse bollette, temiamo di riceverla, la lettera della Regione, assieme agli auguri di Natale della Telecom, al più mentre ci rechiamo al seggio. (Anche se con propositi un po’ confusi…).

Ma tutto ciò dobbiamo dirlo tra noi sussurrando, perché loro, loro, sono già stati anche troppo buoni e ce lo scrivono ben chiaro. Loro del Consorzio di Bonifica lo scrivono a chiare lettere, loro …(scrivono) non impongono solo degli obblighi per i cittadini, in particolare quello di pagare la “famigerata tassa sui fossi”. Loro (scrivono) sono un organismo interprovinciale, che rinnova le sue cariche proprio alla fine del 2013, e (leggete, leggete) offre (con grande bontà…offre..) infatti a tutti gli aventi diritto la possibilità (offre la possibilità) di esprimere il proprio voto per l’elezione della nuova assemblea. Loro sono davvero bravi, sono buoni, offrono agli aventi diritto a eleggere propri rappresentanti nell’assemblea del consorzio la possibilità…(così scrivono) di esercitare questo loro diritto…! E’ una opportunità grande che loro ci offrono…grande, anche se forse stride un po’ con il…connettersi… cliccare nel sito… e cose di questo genere.. E’ vero, sa un po’ di antico, sa…come direbbero gli storici… di octroyée, come le prime Costituzioni, cioè quelle concesse dal monarca (nella sua grande bontà) ai propri sudditi. E’ un’opportunità concessa, offerta… via, non sottilizziamo sui diritti, sul diritto ad essere messi in condizioni di esercitarli – i diritti – con piena consapevolezza … e cose del genere… forse, non si può pretendere di più!