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In piazza 300 ragazzi: "Scuola sicura senza paura" - Tirreno Elba News
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In piazza 300 ragazzi: “Scuola sicura senza paura”

Strutture fatiscenti, copertura in amianto, grandi incertezze sulla sede. I ragazzi in corteo chiedono risposte definitive ai loro problemi. Il sindaco li riceve, incontrano la Provincia e ottengono un Consiglio d'istituto ad hoc

In piazza 300 ragazzi: "Scuola sicura senza paura"

“Scuola sicura senza paura”, “aiuto vogliamo un nuovo istituto”. Sono due degli slogan che ieri mattina gli studenti dell’Isis Foresi hanno urlato dai megafoni durate il corteo che, partito dal porto, è arrivato fino al palazzo comunale e dopo un incontro degli studenti con sindaco e vicesindaco di Portoferraio è tornato alla sala della Provincia per un incontro con l’assessore provinciale.

Gli studenti sono scesi in piazza per protestare e per chiedere che – una volta per tutte – si affrontino e si risolvano i problemi della scuola elbana: erano circa 300. I motivi della protesta sono tanti, e purtroppo vecchi: partendo dalle strutture fatiscenti, passando per la precarietà della logistica cui la scuola è costretta da anni, spezzettata fra le varie sedi nel centro di Portoferraio, per arrivare all’insana ed estesa copertura in eternit sotto la scuola. Le richieste dei ragazzi su tempi modi per dare un’unica sede al Foresi sono state precise e dettagliate, e sono al centro della loro mobilitazione da giovedì. Per ora hanno ottenuto l’incontro con la Provincia, in cui sono state discusse queste e altre problematiche che affliggono l’ istituto, e per cercare di porvi rimedio, definitivamente.

Il corteo di ieri mattina è partito dal piazzale dell’Atl alle 9 snodandosi per via Manganaro – Calata Mazzini – Centro storico, per poi tornare indietro fino a via Manzoni nella sede della Provincia, dove alle 11 è iniziato l’incontro con la Provincia, rappresentata dall’assessore Catalina Schezzini. Il corteo, arrivato davanti al palazzo comunale, si è fermato circa un’ora fuori, mentre nella sala consiliare il sindaco Roberto Peria e il vicesindaco Cosetta Pellegrini hanno ricevuto e ascoltato le ragioni della protesta di una rappresentanza di studenti e insegnanti.

Per ora, l’unico risultato ottenuto da ragazzi è che tra quindici giorni verrà convocato un consiglio di istituto a cui parteciperanno il sindaco e il vicesindaco di Portoferraio, e l’assessore provinciale ai Lavori pubblici per individuare una soluzione definitiva per l’istituto, che oggi è diviso su tre plessi.