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Incontro Provincia-studenti. Ma prima un corteo - Tirreno Elba News
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Incontro Provincia-studenti. Ma prima un corteo

La mobilitazione degli alunni del Foresi ottiene un primo importante risultato: fissato per lunedì un vertice con l'Amministrazione provinciale. Per arrivarci con più forza è convocata una manifestazione di piazza

Incontro Provincia-studenti. Ma prima un corteo

Gli studenti dell’Isis Foresi dopo la protesta di giovedì mattina sono giunti a un accordo con il dirigente scolastico. Alcuni importati obiettivi infatti sono stati raggiunti e oltre alla visibilità avuta i ragazzi informano di aver anche posto le basi perché vengano presi provvedimenti per smantellare l’estesa copertura in eternit sottostante la scuola. Il traguardo più importante è stato comunque raggiunto quando hanno ottenuto un incontro con la provincia di Livorno per discutere sulle varie problematiche dell’ istituto e cercare di porvi rimedio una volta per tutte. L’incontro con la provincia si svolgerà lunedì 25 novembre e i ragazzi hanno deciso di sostenerlo con un corteo. L’appuntamento è alle 8 nel piazzale dell’Atl con partenza alle 9. Procederà per via Manganaro e calata Mazzini, per poi tornare indietro e dirigersi alla sede della Provincia di Livorno, dove alle ore 11 si svolgerà il vero e proprio incontro. “Vi parteciperanno i vari rappresentanti dell’istituto e della provincia – dicono gli studenti – e finché la capienza della struttura lo permetterà, sarà consentito a chiunque assistere, mentre il corteo sarà aperto tutti quelli che vorranno partecipare e sostenere la causa dell’istituto”. Intanto nei due giorni che precedono la manifestazione, con il consenso del dirigente scolastico, i ragazzi impiegheranno le ore di lezione a scuola con attività autogestite, impiegate per lavorare alla organizzazione e alla preparazione all’incontro. A sostegno dei motivi della protesta anche il presidente del consiglio di istituto dell’Isis Foresi, Jachen Gaudenz. “Le motivazioni che hanno spinto i ragazzi sono più che valide – conferma Gaudenz – e figlie di situazioni denunciate da tempo e mai risolte in primis dalla Provincia e successivamente dalla gestione dell’amministrazione”.