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Imponente blitz anti-droga: coinvolto un detenuto all’Elba

L'operazione dei Carabinieri di Poggibonsi porta a 31 provvedimenti: fra le 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere anche una diretta a un domenicano recluso a Porto Azzurro

Imponente blitz anti-droga: coinvolto un detenuto all'Elba

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi hanno portato a termine ieri una imponente operazione antidroga, “Drug Express”, che ha consentito di disarticolare una vasta associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con ramificazioni in Spagna, Svizzera ed Italia. Sulla base delle risultanze investigative, a richiesta del sostituto procuratore distrettuale Antimafia di Firenze, Angela Pietroiusti, il G.I.P. presso il Tribunale di Firenze David Monti ha emesso 31 misure custodiali così suddivise:

 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere;
 1 ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari;
 4 mandati di arresto europeo

Sono state eseguite circa 40 perquisizioni domiciliari. L’operazione, al momento, ha consentito l’arresto di 22 persone. Altri cinque soggetti sono attivamente ricercati sull’intero territorio nazionale. Quattro soggetti attivamente ricercati in Spagna.

Le indagini, che si sono protratte per oltre un anno, hanno preso avvio dall’arresto nella primavera del 2011 di un cittadino dominicano TAVAREZ PICHARDO Angel Radhames il quale poco prima aveva acquistato un piccolo quantitativo di cocaina dal connazionale RODRIGUEZ Jose Miguel. I successivi accertamenti acclararono che presso l’abitazione di quest’ultimo, sita nella cittadina valdelsana, era stato creato un vero e proprio centro di smistamento della cocaina, parte della quale era destinata al mercato locale ed altra parte era invece destinata al mercato nazionale ed internazionale.

L’attività investigativa, che da li si sviluppava, consentiva di mettere in luce una vera e propria organizzazione criminale transnazionale con basi in Spagna ed in Italia, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Lazio, Liguria e Veneto, composta prevalentemente da sudamericani, italiani e nigeriani che importava partite di cocaina direttamente dalla Repubblica Dominicana per poi distribuirla in Europa, e segnatamente Spagna, Italia, Svizzera e Grecia attraverso una fitta rete di corrieri.
La cocaina veniva importata dalla Spagna e successivamente smistata per mezzo di corrieri, in prevalenza donne, chiamate dai trafficanti “galline”, che per poche centinaia di euro ingoiavano numerosi ovuli, riuscendo a trasportare anche un chilo di stupefacente per volta.
L’operazione ha consentito di sequestrare circa 3 chili di cocaina ed è stato ricostruito un mercato molto più ingente che fruttava agli organizzatori circa 300.000 euro l’anno, denaro che veniva fatto circolare tra Santo Domingo, Barcellona, ed Italia, attraverso lo strumento dei Money Transfert.

Proprio nella provincia di Siena, ritenuta tranquilla e decentrata, era stato costituito uno snodo fondamentale per lo smistamento della droga grazie anche alla saldatura che si era creata tra un gruppo di cittadini dominicani e nigeriani, residenti da tempo in Toscana, e soggetti locali, alcuni dei quali totalmente insospettabili, che si preoccupavano dello spaccio nella zona.

L’operazione ha visto impiegati 90 militari dell’Arma e diverse unità cinofile antidroga, mentre le perquisizioni effettuate su tutto il territorio nazionale sono state circa 40 ed hanno interessato oltre alla provincia di Siena anche le città di Parma, Genova, Gallarate, Treviso, Napoli, Castello di Cisterna, Andria e Portoferraio.
L’indagine ha visto coinvolte nr. 45 persone così suddivise:

• 14 italiani;
• 25 dominicani;
• 4 africani;
• 1 cubano;
• 1 albanese.

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Poggibonsi hanno intercettato:
 44 utenze telefoniche sul territorio nazionale;
 7 utenze telefoniche estere;
 più l’utilizzo di microspie in abitazioni ed in auto in uso agli indagati che costantemente venivano seguiti e monitorati con avanzati sistemi di localizzazione satellitare.

Le persone arrestate sono:
1. RODRIGUEZ Josè Miguel nato in Rep. Dominicana il 30/09/1961, residente a Poggibonsi,
2. SOTO RODRIGUEZ Bernabe nato a Ciclana De Seula (Spagna) il 10/12/1966, domiciliato in Montecatini Terme;
3. SPAGNOLI Antonio Pio nato a San Giovanni Rotondo il 27/07/1971, residente a Poggibonsi;
4. RAZON PENA Pedro Jesus nato in Repubblica Dominicana il 06/08/1965, residente a La Spezia, ATTUALMENTE RECLUSO NEL CARCERE DI PORTO AZZURRO.
5. MGBEANU Christiana Catherine nata in Nigeria il 21/05/73 e residente a Poggibonsi;
6. VALDEZ ROSARIO Marisol Altagracia nata in Repubblica Dominicana il 26.02.1970, residente a Poggibonsi;
7. VALENTI Andrea nato a Poggibonsi (SI) il 20.02.1961, residente a Poggibonsi;
8. GROSSO Carmelo nato a Bisignano il 12/10/1966, residente a Poggibonsi;
9. DEDE VITALIS Onyekachi nato in Nigeria il 29/11/1964, residente a Poggibonsi;
10. TAVAREZ PICHARDO Angel Radhames, nato in Repubblica Dominicana il 14/08/1987, residente a Poggibonsi;
11. ENCARNATION NOLASCO Damaso nato in Repubblica Dominicana il 11.12.1975, residente a Siena;
12. MELANI Elisa nata a Siena il 12.06.1978, ivi residente;
13. VBAGBORIARIE Jefrey nato in Liberia il 01/10/1975, residente a Certaldo;
14. OPARAJI Edo Ehirim nato in Nigeria 27/03/1974, residente a Certaldo;
15. RODRIGUEZ Pedro Modesto nato in Repubblica Dominicana il 12/01/1987, residente a Monteroni D‘Arbia;
16. LO CASCIO Monica nata ad Agrigento il 08/11/1974, residente a Siena;
17. DE BELLO Mauro nato a Casale Monferrato (AL) il 05.06.1969, residente a Campagnatico;
18. MARTELLO Antonio nato a Badolato 16/08/1965, residente a Grosseto;
19. CASTRO Maria Eugenia nata a San Jose de los Llanos Repubblica Dominicana il 27/11/1977, residente a Parma;
20. CONTRERAS SANTANA Andrea nato a Santo Domingo il 14/01/1970, residente a Genova;
21. RAMIREZ MARTINEZ Miguel nato in Rep. Dominicana il 26/05/1964, residente Mogliano Veneto (TV);
22. HOLGUIN Josè Angelo nato in Repubblica Dominicana il 19/12/1966, residente a Casole D’Elsa;

In Italia i ruoli principali all’interno dell’organizzazione erano ricoperti da RODRIGUEZ Josè Miguel e SPAGNOLI Antonio Pio, oltre ad occuparsi dell’importazione dello stupefacente dalla Spagna in Italia, curavano anche l’attività di spaccio nella provincia di Siena attraverso una fitta rete di piccoli spacciatori.

Altri due elementi di spicco all’interno dell’associazione erano RAMIREZ MARTINEZ Miguel e SOTO RODRIGUEZ Bernabe che si preoccupavano di raccogliere la droga portata dai singoli corrieri per poi smistarla, in base alle richieste, in Toscana, Liguria, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
MGBEANU Christiana Catherine, invece, titolare di un’agenzia di “money transfer” a Poggibonsi, oltre a reperire spacciatori tra i connazionali nigeriani, si occupava dei pagamenti delle partite di stupefacente, attraverso dei prestanome.

Nel dettaglio, veniva scoperta una organizzazione transnazionale, con sede in Spagna. In Italia l’organizzazione perseguiva i propri scopi attraverso la fidelizzazione di 4 cittadini Dominicani, 1 italiano ed una donna nigeriana che attraverso RODRIGUEZ Jose Miguel (arrestato a Poggibonsi il 04 settembre 2012 con 500 grammi di cocaina confezionati in ovuli) assolvevano ai vari compiti e più in particolare:

SPAGNOLI Antonio Pio, italiano 42enne, manteneva i contatti con l’organizzazione in assenza di RODRIGUEZ Jose Miguel e si occupava di trasportare partite di cocaina dalla Spagna in Svizzera ed in Italia (arrestato a Poggibonsi il 1 luglio 2012 mentre rientrava con un carico di 1,5 kg di cocaina destinato a RODRIGUEZ Jose Miguel);

SOTO RODRIGUEZ Bernabe, dominicano 47enne e RAMIREZ MARTINEZ Miguel, dominicano 49enne si occupavano di raccogliere la droga introdotta in Italia dai corrieri e distribuirla ai grossisti in Veneto, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana (SOTO RODRIGUEZ Bernabe arrestato a Montecatini Terme con un residuo di 8 etti di cocaina, il 25 settembre 2012);

CASTRO Maria Eugenia, dominicana 36enne, si occupava di reclutare donne adatte ai trasporti (chiamate con il termine “galline”), organizzare i soggiorni in Italia dei vertici dell’organizzazione occupandosi di trovare loro alloggio e “compagnia” e partecipava allo spaccio della cocaina in Emilia Romagna;

VALDEZ ROSARIO Marisol Altagracia, dominicana 43enne, moglie di RODRIGUEZ Jose Miguel, si occupava di stipare lo stupefacente giunto dalla Spagna, tagliarlo e raccogliere e trasferire in Spagna i proventi del traffico;

MGBEANU Christiana Catherine., nigeriana 40enne, titolare di un esercizio di rivendita di prodotti etnici ed agenzia di money transfert di Poggibonsi che oltre a partecipare al traffico della cocaina facendo da tramite con spacciatori nigeriani, si occupava di reclutare i prestanome per l’invio all’estero delle somme di denaro derivanti dalla vendita delle partite di coca.

Proprio grazie al lavoro di analisi, svolto dai Carabinieri, presso le banche dati delle società di “money transfer” che hanno collaborato nell’inchiesta, si è potuto mettere in luce l’entità del giro d’affari del sodalizio che, dalla sola agenzia di MGBEANU Christiana Catherine, aveva ricevuto per solo conto di RODRIGUEZ Jose Miguel circa 100 mila euro in un anno. L’entità del traffico e la quantità di cocaina messa in circolazione, si può facilmente calcolare se si pensa che RODRIGUEZ Jose Miguel riceveva la cocaina a 10 euro al grammo e la rivendeva a 50 euro al grammo. Si desume che in un solo anno RODRIGUEZ Jose Miguel avesse piazzato in zona oltre 10 chili di cocaina pura. Il ricavo dell’organizzazione “spagnola” era ancora più interessante, se si pensa che acquistava la cocaina pura in Repubblica Dominicana ad 1 euro al grammo (circa 50 pesos dominicani).

La rete di distribuzione scoperta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Poggibonsi, aveva la principale base operativa proprio nel capoluogo Valdelsano ove, su iniziativa dell’italiano SPAGNOLI Antonio Pio, era stato stipulato un vero e proprio accordo di mercato che vedeva protagonisti da una parte lui stesso e RODRIGUEZ Jose Miguel, esponenti di rilievo della prima organizzazione dedita al traffico internazionale di cocaina e, dall’altro, un abituale spacciatore di hashish della zona: l’italiano 52enne VALENTI Andrea . L’accordo aveva come finalità la cessione e lo scambio delle differenti sostanze stupefacenti abitualmente spacciate (cocaina – hashish) per assecondare le richieste degli abituali clienti. Il ruolo del VALENTI ha trovato ulteriore conferma con le perquisizioni odierne in quanto, presso la propria abitazione, venivano rinvenuti Kg. 2 di marjuana, gr.450 circa di hashish, strumenti per la pesatura e confezionamento dello stupefacente.

Le attività investigative evidenziavano che parte della cocaina ricevuta da RODRIGUEZ Jose Miguel e SPAGNOLI Antonio Pio veniva poi riversata ad altri spacciatori che attraverso reti di spaccio localizzate distribuivano la coca in Provincia di Siena (attraverso i dominicani ENCARNACION NOLASCO Damaso 38enne, Rodriguez Pedro Modesto 26enne, HOLGUIN Jose Angelo 47enne, l’italiane MELANI Elisa 35enne e LO CASCIO Monica 39enne), in Provincia di Firenze (attraverso i nigeriani DEDE VITALIS Onyekachi 49enne e OPARAJ Edo Ehrim 39enne ed il liberiano VBAGBORIARIE Jefrey 38enne), in Provincia di Grosseto (attraverso gli italiani MARTELLO Antonio 48enne e DE BELLO Mauro 44enne) ed in altre località del territorio nazionale: in Campania, a Genova (tramite CONTRERAS SANTANA Andrea 43enne e RAZON PENA Pedro Jesus 44enne), a Parma (tramite CASTRO Maria Eugenia 36enne) e nella Capitale. La gestione della distribuzione poteva contare su complesse reti di connivenze criminali locali, oltre che di appoggi logistici in genere, tanto da consentire una presenza sul territorio molto stabile, insospettabile e duratura.

Durante le operazioni odierne è stato altresì tratto in arresto SAKO Sokol trovato in possesso di kg.1 di marjuana, la somma di 6.250 euro in contanti, sostanza da taglio ed oggetti per il confezionamento degli stupefacenti.