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Bomba d’acqua devasta la Sardegna e sfiora l’Elba

Il fortunale che ha colpito la Sardegna si è scaricato in mare fra la Corsica e noi, con oltre 8mila fulmini in 24 ore. L’allerta anche per le prossime ore. Volontari elbani rinviano la partenza per il maltempo

Bomba d’acqua devasta la Sardegna e sfiora l'Elba

Ancora una volta un tiepido lunedì di novembre ha lasciato il segno dal punto di vista meteorologico su un’isola italiana. Il 7 novembre 2011 toccò all’Isola d’Elba, colpita da una bomba d’acqua soprattutto nel Campese, con un morto e milioni di danni, fra l’altro ancora parzialmente non risanati. Lunedì 18 novembre 2013 invece è una data che sarà tristemente ricordata dalla Sardegna, colpita nella notte da un cataclisma: in poche ore è piovuto quanto piove di solito in sei mesi ha detto la Protezione Civile. I danni non si contano, i morti sono addirittura 17. “Sono condizioni particolari che possono capitare ovunque – ha commentato il responsabile della Protezione Civile dell’Elba Occidentale, Gian Mario Gentini – e purtroppo sono diventate condizioni ricorrenti. Sull’Elba la stazione meteo di Monte Perone ha registrato 25 millimetri di pioggia – ha aggiunto Gentini – anche perché fortunatamente il temporale si è scaricato in mare, con oltre 8mila fulmini registrati fra noi e la Corsica”.

L’allerta meteo oltretutto non è ancora completamente rientrata: nella serata e nella notte sono previsti ancora temporali sulla Toscana meridionale e sull’arcipelago, con un’aggiunta di vento di libeccio e quindi condizioni del mare in peggioramento, e un ulteriore calo delle temperature, con i primi fenomeni nevosi che cominciano a manifestarsi sui rilievi della nostra regione.

Il perdurare di queste condizioni ha purtroppo costretto i volontari della Protezione Civile della Misericordia di Porto Azzurro e di Portoferraio a rimandare la partenza per la Sardegna: era già stato organizzato infatti un convoglio di aiuti da indirizzare nelle zone più colpite dell’isola, che sarebbe dovuto partire con l’ultima nave da Portoferraio.