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"Nessun ritardo, solo sicurezza dei passeggeri" - Tirreno Elba News
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“Nessun ritardo, solo sicurezza dei passeggeri”

Protesta ingiustificata sulla corsa di sabato. L'ad di Toremar: "Prima di sentenziare l'assessore dovrebbe informarsi. Con onda formata s'impone una manovra più lenta. L'Osservatorio? Legittimo ma non su questo"

"Nessun ritardo, solo sicurezza dei passeggeri"

Non ritardo ma esigenze di sicurezza. Alla luce della ricostruzione autentica di Toremar, la protesta sui fatti di sabato non è giustificata. Il chiarimento, dopo la lettera di Carlo Rizzoli, arriva dall’amministratore delegato della compagnia, Achille Onorato che, rivolgendosi all’assessore comunale di Portoferraio,  spiega perché il giudizio è stato per lo meno affrettato: “Ho appreso con immenso stupore, leggendo alcuni quotidiani, che secondo Lei Toremar, sabato scorso, non ha garantito la continuità territoriale creando un grosso disagio e disservizio agli utenti – scrive Onorato – È vero che la corsa Toremar ha portato qualche minuto di ritardo, ma probabilmente prima di sentenziare bisognerebbe chiedersi il perché”.

“Il lieve ritardo – rileva l’amministratore delegato della compagnia – non sarebbe mai avvenuto in condizioni di mare calmo; sabato infatti vi era già onda formata e, come tutti sanno, la forte risacca che si crea nel porto di Piombino in questi casi rende la manovra più lenta. Le norme di sicurezza inoltre impongono di posizionare la passerella a nave ferma ed a motori spenti; mai ci sogneremmo di mettere a repentaglio la sicurezza dei nostri passeggeri facendoli sbarcare con la nave ancora in moto”. “Tengo a precisare inoltre – fa sapere Onorato – che Toremar, come garante della continuità territoriale, quando arreca un disservizio agli utenti per mancanze oggettive da parte della Compagnia, ha sempre noleggiato, a proprie spese, un pullman con il quale i pendolari sono stati portati puntualmente alla stazione di Campiglia Marittima per consentire loro di prendere regolarmente il proprio treno verso le mete prescelte”. “Mi fa sorridere – aggiunge – l’atteggiamento di chi, demagogicamente, attacca Toremar indistintamente. Chi abita sull’isola sa che nessuna traversata è uguale all’altra, le variabili sono infinite, spesso basta un nodo di corrente contrario per accumulare un pò di ritardo; figuriamoci se c’è onda formata o vento forte. Mi viene spontaneo chiederLe se per caso Lei viva sulle montagne. Perché, stando sull’isola, non avrebbe dovuto essere difficile accorgersi del forte vento da Sud/Sud Ovest, che ha iniziato a soffiare sin dalle prime ore del mattino di sabato scorso, generando un moto ondoso di quasi due metri; per poi raggiungere l’apice domenica dove il vento ha superato i cento chilometri orari”. “Mi preme ricordarLe inoltre– scrive ancora Onorato – come Toremar negli ultimi due anni, abbia ricevuto, come da contratto di servizio, dei monitoraggi costanti sulla puntualità da parte della Regione Toscana, la quale ha rilevato che la nostra Compagnia ha avuto un indice di puntualità e di affidabilità, sia nel 2012 che nel 2013 (dato accertato al 31 ottobre 2013), superiore al 99%, indice di eccellenza unica in Italia nel panorama dei trasporti. Oltre a tutto ciò, Le faccio presente che, in pochi mesi, abbiamo regolarizzato 54 precari. Sono inoltre state rimesse a nuovo già due navi della flotta ed una terza, la Liburna, si trova ora in cantiere per poter offrire anche all’isola di Capraia gli stessi standard dell’Elba”.

“Quindi – conclude – è legittimo che venga convocato un Osservatorio, ma se questo è l’argomento mi rifiuto di parteciparvi, lascerò a Lei le sue debite conclusioni e mi limiterò a continuare a fare al meglio il mio lavoro”.