Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Elba isolata dalla burrasca, collegamenti difficili

Mare molto mosso e vento a 27 nodi: ieri molte partenze dei traghetti impossibili. Difficoltà nelle strade, un gazebo vola a Campo, un palo cade a Capoliveri. E per i soccorsi nel pomeriggio si alza in volo un elicottero

Elba isolata dalla burrasca, collegamenti difficili

Il maltempo non accenna ancora a dar tregua all’isola. La situazione di difficoltà, iniziata ieri, si è mantenuta così per tutta la giornata anche se – secondo la Capitaneria – dalle prossime ore sono previste leggere attenuazioni del mare e del vento. I maggiori problemi ovviamente si sono registrati nei collegamenti marittimi, a causa del mare molto mosso e del vento -ieri mattina girato a maestrale e dai quadranti settentrionali – che ha registrato velocità fino a 26/27 nodi. Le prime corse della mattina sono state effettuate regolarmente, fino a quella delle 11 e 30 da Portoferraio, per poi essere sospese tutti. Uno dei traghetti della Moby ha necessitato dell’ausilio di un rimorchiatore per effettuare le manovre di attracco nel porto di Piombino. Sono quindi partiti due traghetti, uno da Piombino alle 14 e 30, uno da Portoferraio alle 15 e 30. Non si sono registrati problemi ad altre unità da diporto, tutte ferme per precauzione peraltro.

Ma mare e vento che hanno causato anche inconvenienti alla viabilità. I Vigili del fuoco infatti sono dovuti intervenire alla Pila, nel comune di Campo nell’Elba, dopo che un gazebo era stato sollevato e gettato in mezzo alla strada dalle forti raffiche. Anche a Capoliveri, sulla circonvallazione, ci sono stati momenti di disagio a causa di un palo della luce che si era abbattuto sulla carreggiata obbligando ad una deviazione del traffico veicolare proprio nel momento dell’uscita dei bambini dalle scuole. La situazione è stata comunque riportata alla normalità in breve tempo.

A causa delle comprensibili difficoltà dei collegamenti marittimi, per i trasferimenti urgenti dei pazienti verso gli ospedali del continente sono subentrati gli elicotteri deputati al soccorso aereo. Il primo della giornata è atterrato sul tetto dell’ospedale intorno alle 14 del pomeriggio per ripartire subito dopo alla volta delle strutture toscane.

Insomma, una giornata difficile per molti all’isola. Qualcuno comunque si è consolato in serata, godendo di una vista impareggiabile, per limpidezza del cielo, verso nord, e di un tramonto altrettanto bello.