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Tares e ricorso degli alberghi: ecco come stanno le cose

di Vanno Segnini (sindaco del Comune di Campo nell’Elba)

Tares e ricorso degli alberghi: ecco come stanno le cose

Nella cronaca Elba di un giornale locale viene data rilevanza ad un ricorso presentato dall’Associazione albergatori contro il Comune di Campo nell’Elba sulla tassazione Tares anno 2013 applicata nei confronti di loro associati. Ricorso contro il quale il Comune ha presentato prontamente opposizione.

Al fine di assicurare una ampia e corretta informativa, dato che non è stato interpellato questo comune sul tema, si precisa quanto segue. Come è noto la Tares da quest’anno ha sostituito la Tarsu quale imposta sui rifiuti. La nuova tassa impone ai Comuni alcuni obblighi: il primo quello di assicurare la totale copertura del costo sostenuto dall’Ente per l’erogazione del servizio, mentre in precedenza nel nostro Comune veniva acquisita una copertura della spesa variabile di anno in anno tra il 90 e il 95 per cento; il secondo quello di contabilizzare sul costo del servizio qualsiasi onere riconducibile sulla gestione dei rifiuti, inclusi gli aspetti amministrativi, questa nuova lettura nella nostra realtà, inclusi gli aggravi statali, ha comportato l’incremento dei ruoli di oltre 310 mila euro; il terzo quello di collocare in un modello precostituito le singole utenze ciascuna da valutare in funzione di coefficienti individuali di produzione rifiuti, mentre prima ogni comune operava aggregando le categorie in funzione di proprie valutazioni; infine quello di applicare a favore dello Stato euro 0,30 per metro quadro di superficie tassata, onere non presente nel passato.

Pur in presenza di questa serie di aggravi, ed a seguito delle rappresentate esigenze espresse dall’Associazione Albergatori in specifici incontri, questa Amministrazione, avvalendosi anche di consulenti esterni che hanno valutato le caratteristiche del nostro territorio, ha raggiunto i seguenti risultati confrontando la Tarsu con la nuova Tares:

Alberghi con ristorante riduzione del 9,59 per cento,
Alberghi senza ristorante riduzione del 37,86 per cento,
Ristoranti incremento del 96,56 per cento.

Per la categoria dei ristoranti va precisato che l’incremento è di gran lunga meno forte rispetto a quello riportato dalla stampa per altri Comuni, e che al riguardo non è stato possibile intervenire in alcun modo con correttivi in quanto la tariffa applicata è il risultato dell’adozione dei minori coefficienti previsti per quella categoria. Per concludere va inoltre precisato che questa amministrazione sta perseguendo l’obbiettivo della crescita della percentuale della “differenziata” nella raccolta dei rifiuti, che per notizia è passata dal 18% del 2009 al 43% del 2012 con dato atteso per il 2013 del 48%, i cui risultati sono fortemente condizionati alla positiva risposta dei settori della ristorazione ed in particolare anche attraverso l’istituzione del nuovo servizio di raccolta della frazione organica che di fatto rappresenta una percentuale importante dei conferimenti del settore.

In quest’ottica, in una previsione di riduzione dei costi di smaltimento (sul differenziato si applicano tariffe più basse), con l’approvazione delle tariffe Tares è prevista, in presenza di specifici risultati positivi, una riduzione del tributo pari al 5% a beneficio della categoria Alberghi con ristorante e del 15% per i ristoranti.