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Patrimonio frutticolo dell’Elba: studio del Sant’Anna di Pisa

Il convegno con la presentazione dei risultati del progetto è in programm per sabato 16 novembre a Rio nell’Elba

Patrimonio frutticolo dell'Elba: studio del Sant'Anna di Pisa

Si svolgerà sabato 16 novembre a partire dalle ore 9.30 il convegno dedicato alla presentazione dei risultati finali del progetto “Censimento, caratterizzazione e valorizzazione del patrimonio frutticolo autoctono dell’Isola d’Elba”, realizzato dalla Scuola Superiore S. Anna di Pisa attraverso un partenariato fra cui sono stati coinvolti il Comune di Rio nell’Elba, la Provincia di Livorno e il Parco Nazionale del’Arcipelago Toscano. Il progetto che era sta to presentato dal BioLabs della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ottenendo iL cofinanziamento dell’A.R.S.I.A , e coordinato dal prof. Agostino Stefani, ha coinvolto anche varie aziende agricole del territorio elbano. Obiettivo era individuare, catalogare e valorizzare il patrimonio frutticolo caratteristico dell’Isola d’Elba. E il luogo in cui è presente la varietà di patrimonio frutticolo elbano è l’Orto dei Semplici elbano, presso l’Eremo di S. Caterina, a Rio nell’Elba.Le aziende agricole inoltre contribuiranno all’iniziativa con prodotti tipici locali. Si chiude il progetto dal punto di vista amministrativo ma sarà possibile comunque richiedere i fruttiferi presso Botanica Borghigiana di Capecchi Sergio di Campo nell’Elba. Come si legge nella presentazione del progetto:“L’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali e le problematiche a queste collegate hanno stimolato i paesi industrializzati a contenere le attività umane e perseguire strategie operative per uno sviluppo sostenibile e rispettoso degli ecosistemi al fine di tutelarne la biodiversità. Il germoplasma locale rappresenta un’indubbia fonte di caratteri e varianti, materiale necessario alla moderna frutticoltura per il miglioramento genetico; salvaguardarlo significa mantenere in vita le tradizioni agro-alimentari di un territorio e tutelarne l’assetto paesaggistico, con positive ricadute applicative in ambito culturale, sociale ed economico. La Toscana, attraverso le LL.RR. 50/1997 e 64/2004 sulla Tutela e valorizzazione del patrimonio di razze e varietà locali in Toscana, ha intrapreso un percorso di recupero, caratterizzazione e tutela del germoplasma autoctono, oltre a individuare gli strumenti e le strategie innovative per valorizzarlo nel territorio d’origine. Grazie alla collaborazio ne fra Istituzioni pubbliche (Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Rio nell’Elba, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e private (Amici dell’Eremo di S. Caterina e Agriturismi locali) si è svolto dal 2011-2013 un progetto sul Censimento, caratterizzazione e valorizzazione del patrimonio frutticolo autoctono dell’isola d’Elba. L’Orto dei Semplici, presso l’Eremo di Santa Caterina, sorto con lo scopo di conservare e valorizzare le specie di interesse naturalistico, etnobotanico e agrario, in uso presso le popolazioni locali, ospita al suo interno un Campo Catalogo che documenta e divulga l’agro-biodiversità elbana. Il Convegno vuole essere un momento di sintesi multidisciplinare tra studiosi e operatori della filiera turisticoagro- alimentare, al fine di individuare spunti e riflessioni utili per meglio utilizzare sul campo le tematiche e i risultati del progetto”.