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Caso Brassard: ha ragione la giunta o chi critica? - Tirreno Elba News
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Caso Brassard: ha ragione la giunta o chi critica?

I fatti del 1944 dividono Campo e l'Elba. Cerchiamo di capire cosa ne pensano i lettori

Caso Brassard: ha ragione la giunta o chi critica?

Era il 17 giugno del 1944: quel giorno, sbarcando sulla spiaggia di Campo, le truppe francesi liberarono l’Elba dalla morsa dell’occupazione tedesca. Lo fecero con l’operazione Brassard, una delle più importanti azioni degli alleati sul fronte italiano, una mossa decisiva nella partita strategica della Seconda guerra mondiale sul fronte italiano. Ma non fu una festa, la Liberazione dell’Elba, anche se alcune ricostruzioni iconografiche successive tendono a darne una rappresentazione edulcorata (in copertina, dalla Domenica del Corriere, una tavola di Walter Molino tratta dal periodico trimestrale “Lo Scoglio” Inverno 1985 IV Trimestre Anno III e ripubblicata sul sito Elbafortificata). L’operazione Brassard fu una pagina controversa: le truppe francesi erano composte da soldati africani, senegalesi e non solo, e il loro passaggio nella terra campese lasciò un segno drammatico, fatto anche di abusi e misfatti. A 70 anni di distanza, il Comune di Campo ha inteso chiudere quella pagina con una serie di celebrazioni commemorative, per una “riconciliazione” che è stata chiesta dalla stessa comunità senegalese. Ma le iniziative previste, o le modalità previste dal programma del 2 novembre, hanno suscitato anche reazioni molto critiche e polemiche, da parte di eletti in Consiglio comunale e non solo. Noi chiediamo ai nostri lettori, di Campo ma non solo, qual è la loro opinione: ha ragione l’amministrazione comunale e dunque è giusto e opportuno questo momento di celebrazione e riconciliazione; oppure l’iniziativa è sbagliata e inopportuna e dunque hanno ragione coloro che criticano l’amministrazione. I lettori possono esprimere il loro parere votando il sondaggio sulla home page di Tenews.