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Cucciolo di balena morta e spiaggiata al Cotone

Il ritrovamento all'alba: è una piccola femmina di quattro metri e mille chili. Il tifo dei bambini delle scuole e poi l'amara presa d'atto. L'esperto: "Una nave militare in zona". La carcassa assicurata al fondo del mare

Cucciolo di balena morta e spiaggiata al Cotone

Un cucciolo di balena si è spiaggiato durante la notte fra giovedì a ieri, al Cotone (Marciana Marina). È stata ritrovata nelle prime ore dell’alba, intorno alle 5. L’esemplare, quasi sicuramente di balenottera comune (balaenoptera physalus) è lungo 4-5 metri e pesa circa 1000 chilogrammi. Il tempo di dare l’allarme alla Capitaneria di Porto e al Comune e sulla spiaggia sono arrivati numerosi i visitatori. Tra loro anche i bambini delle scuole del paese che hanno potuto vedere da vicino la balenottera, e non volendo comprensibilmente arrendersi all’evidenza di un così triste spettacolo, hanno provato a incitare il cucciolo a tornare in mare. E proprio la risacca si è riappropriata della carcassa che ora giace fuori della spiaggia del Cotone a due metri di profondità. Saranno l’Arpat e il dipartimento dell’Università di Padova, deputato al recupero cetacei, a ripescarlo per accertare le cause della morte del cucciolo che non presenta nessun segno evidente sul corpo. “Da un po’ di tempo è in zona una nave militare – ha ricordato Yuri Tiberto, titolare dell’acquario elbano del Marina 2 ed esperto di mare – ed è provato che determinati esperimenti interferiscano nella vita dei cetacei. Manca però un sistema efficiente di studio su questi fenomeni. Bisognerebbe anche chiedere che cosa può fare l’Osservatorio dei Cetacei – conclude Tiberto – per monitorare queste situazioni”.

La risacca intanto si era riappropriata della carcassa del cucciolo di balena. E la Capitaneria di Porto ha provveduto a bloccarla nella baia e l’ha assicurata al fondo a poco meno di due metri di profondità. La Guardia costiera e il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, già dal mattino si sono attivati per permettere lo svolgimento di tutte le operazioni previste in casi del genere. Da un primo esame dell’esemplare si tratterebbe di cucciolo di femmina e presenta un’escrescenza sull’addome, che potrebbe essere un cordone ombelicale. Quindi quello che a prima vista sembrava un dimagrimento della cucciola evidenzia invece la sua nascita appena poche ore prima. Le prime empiriche ipotesi a questo punto spaziano tra un aborto, una nascita prematura o semplicemente di una nascita normale con un prematuro allontanamento della cucciola dalla madre con la sua morte, e lo spiaggiamento nella baia di Marciana Marina. Proprio per la straordinarietà di questa situazione, il centro ricerca cetacei dell’Università di Padova, insieme al dipartimento veterinario, l’istituto Tethys e il Ministero dell’Ambiente si stano muovendo per recuperare la balena e procedere a studi accurati. “La balenottera sarà recuperata – ci spiega il sindaco – ma non sarà, come succede in questi casi, smaltita come rifiuto speciale. Questo infatti rappresenta un reperto estremamente importante dal punto di vista scientifico e sarà quindi oggetto di adeguati studi”. L’esemplare sarà recuperato stamani per essere trasferito a Padova.