Quantcast
Non rientra in carcere dopo il permesso a Firenze - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Non rientra in carcere dopo il permesso a Firenze

Un 38enne di Porto Azzurro si era recato nel capoluogo per discutere la sua richiesta di semilibertà e non è tornato in sede. I genitori: “Chiamaci o presentati alle forze dell’ordine, altrimenti perderai i diritti acquisiti"

Non rientra in carcere dopo il permesso a Firenze

Doveva rientrare martedì sera nella sua cella del carcere di Porto Azzurro, ma non lo ha fatto, ed ora rischia di aggravare la sua posizione. Lui è Massimo Buono, 38 anni, di Porto Azzurro, un passato burrascoso che dal 20 marzo del 2012 lo aveva portato dietro le sbarre per reati connessi allo spaccio di stupefacenti. Eppure Massimo ultimamente si stava comportando bene, e aveva usufruito da allora di due permessi per stare in famiglia. Martedì, poi, era uscito da Forte San Giacomo per la terza volta, diretto a Firenze, dove avrebbe dovuto discutere in Tribunale la sua richiesta di semilibertà. C’erano buoni presupposti perché l’istanza venisse accolta, ma mancava un documento, e l’udienza non si è potuta concludere. Erano le 11,30 quando ha salutato il suo avvocato, apparentemente tranquillo. Da allora, però, non ci sono più sue notizie. Massimo Buono era atteso martedì sera presso il carcere di Porto Azzurro, ma non si è presentato. “Probabilmente non è all’Elba”, dicono i suoi genitori, che hanno anche lanciato un appello sui social media, chiedendo a tutti gli amici e conoscenti di condividerlo. “Massimo – si legge nell’appello – vai al più presto in una stazione delle forze dell’ordine, chiama noi o l’avvocato: in questo modo non perderai i diritti acquisiti”: Il 38enne, infatti, dovrà rientrare quanto prima in carcere, altrimenti rischia di aggravare ulteriormente la sua posizione.