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Tribunale, i sottosegretari aprono uno spiraglio

A Roma lungo colloquio fra i due viceministri della Giustizia, Beretta e Ferri, e la delegazione isolana di politici e avvocati. Peria: “Riscontrata massima disponibilità ad ascoltare le nostre ragioni, ma la nostra battaglia va avanti”

Tribunale, i sottosegretari aprono uno spiraglio

Il caso del Tribunale dell’Isola d’Elba è approdato in Parlamento, ma non attraverso una interrogazione, bensì grazie ad un incontro che si è svolto questa mattina a Roma alla Camera dei Deputati con entrambi i sottosegretari al ministero della Giustizia, onorevoli Beretta e Ferri. All’incontro erano presenti i sindaci Roberto Peria e Vanno Segnini, per l’Associazione Forense il presidente Paolo Di Tursi e gli avvocati Gabriele Mazzei e Andrea Battista; presenti anche il segretario del Pd Elba Federico Mazzei e la parlamentare del PD Silvia Velo.

“Abbiamo spiegato ai sottosegretari – ci ha raccontato il sindaco di Portoferraio Roberto Peria – le ragioni del territorio, illustrando i gravi disagi per la popolazione e gli operatori del settore e spiegando che ci sono problemi legati alla presenza del carcere ed al fatto che le forze dell’ordine e i vigili urbani devono andare spesso in missione a Livorno e perdere intere giornate. Abbiamo anche fatto capire che se non viene ripristinata la sezione del Tribunale all’Elba la prossima estate avremo difficoltà a controllare il territorio. Pertanto – ha aggiunto Peria – abbiamo chiesto un immediato interessamento ai due sottosegretari che ci hanno dato la massima disponibilità. Abbiamo consegnato loro anche un documento nel quale si spiega che già un anno fa l’Associazione nazionale Magistrati aveva rilevato quello dell’Elba come l’unico tagli in Toscana con conseguenze molto pesanti per i cittadini. Consideriamo incontro molto positivo – ha concluso il sindaco di Portoferraio – per la disponibilità dei sottosegretari a comprendere e le sostenere le nostre ragioni. Per noi la battaglia va avanti e faremo di tutto per vincerla”.