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"Nei miei confronti solo accuse infamanti: ecco perchè" - Tirreno Elba News
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“Nei miei confronti solo accuse infamanti: ecco perchè”

Il vice presidente della Lega Navale Sirabella torna sull'annullamento delle elezioni del presidente, e annuncia azioni legali contro giornalisti e soci

"Nei miei confronti solo accuse infamanti: ecco perchè"

Sembrava essere tornato il sereno in casa Lega Navale di Portoferraio, soprattutto tra il vice presidente Andrea Sirabella e il presidente Bruno Bozzoli che qualche giorno fa avevano rilasciato un’intervista alle nostre testate all’insegna dell’armonia e della riconciliazione, dopo i momenti di grande tensione all’interno della compagine. 

E invece oggi Sirabella torna alla carica e annuncia azioni legali nei confronti di giornalisti e soci che – si legge in una nota stampa – “hanno offeso l’onorabilità mia e degli amici che con me si sono impegnati in questo tentativo di rinnovamento della L.N.I. di Portoferraio. Gli articoli e le dichiarazione pubblicate dalle varie testate giornalistiche – si legge ancora – sono al vaglio degli avvocati per eventuali denunce”. Ricordiamo che Andrea Sirabella era stato eletto presidente della Lega Navale di Portoferraio, elezioni poi annullate.

Per Andrea Sirabella si è trattato di “disinformazione e informazione distorta adottate in modo vergognoso da certi strumenti d’informazione in riguardo al rinnovo del direttivo della Lega Navale di Portoferraio”. Ma fa anche delle puntuali precisazioni in merito alle accuse che gli erano state rivolte:

“Non esiste nessun versamento di € 3.000 in unica soluzione fatto alla posta di Portoferraio il sabato – spiega Sirabella – episodio falso, messo in risalto per distorcere la realtà e dare l’immagine del golpe di stampo mafioso, che le nuove iscrizioni sono state tutte regolarmente avvallate dal segretario in carica e che per la procedura d’ammissione dei soci è stato seguito il normale iter adottato dalla sezione L.N.I. di Portoferraio negli ultimi 20/30 anni. Dei 50 soci che hanno versato le loro quote d’iscrizione in oltre un mese – spiega ancora Sirabella – sconosciuti secondo i soliti detrattori al mondo della nautica e dello sport nautico, oltre 20 tra atleti, allenatori e accompagnatori fanno parte degli equipaggi della voga, ragazze e ragazzi che, pur partecipando a varie manifestazioni sportive regolarmente tesserati al CONI, non erano mai stati iscritti da chi avrebbe dovuto farlo alla L.N.I, mentre gli altri sono tutti Portoferraiesi interessati al mare. Devo inoltre chiarire – continua – che una ventina di nuovi iscritti sono stati fatti dallo staff del Presidente uscente, che deteneva il blocco delle ricevute, previo versamento delle quote, anche scontate, nelle ultime ore a urne aperte. Preciso altresì che l‘annullamento (discutibilissimo) delle elezioni effettuate è stato decretato dal Direttore Generale unicamente per un formale errore procedurale, commesso dal Presidente uscente, mentre altre e ben più gravi irregolarità come la mancata presentazione della situazione economica della sezione e la possibile ineleggibilità del Presidente uscente – conclude Sirabella – dovuta al regolamento che chiarisce il numero massimo dei mandati in 2 senza prevedere deroghe, non sono stati rilevati”.