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Sostegno, l’assessore smentisce: “Sconcertata dalle parole di Mazzei”

Mannucci replica al vicepresidente della Conferenza zonale: "Per il sostegno scolastico subito disponibili 114mila euro. Incomprensibile la nuova presa di posizione del consigliere marcianese"

Sostegno, l'assessore smentisce: "Sconcertata dalle parole di Mazzei"

L’assessore provinciale alla qualità sociale, Monica Mannucci, replica con fermezza alle accuse ricevute dalla Provincia sulla questione dei finanziamenti per l’assistenza specialistica agli studenti disabili delle scuole superiori E lo fa confermando che saranno mantenute tutte le risorse già annunciate in precedenza: “Sono veramente sconcertata dalle dichiarazioni del consigliere Mazzei circa le cifre stanziate dalla Provincia – dice – lo scorso mercoledi 11 settembre ero al Comune di Portoferraio e ho partecipato, insieme all’assessore Jessica Muti e al dirigente del servizio Istruzione e Sociale della Provincia, Guido Cruschelli, a un incontro con i presidi delle scuole elbane, proprio per fare il punto sulla questione dell’assistenza ai ragazzi disabili”.

Nella riunione, alla quale era presente lo stesso Mazzei, che è (dimissionario) vicepresidente della Conferenza zonale sull’istruzione, oltre che capogruppo di maggioranza a Marciana. L’assessore provinciale aveva garantito la messa a disposizione di quanto già preannunciato, cioè 114 mila euro, fra finanziamenti già stabiliti in bilancio e risorse provenienti dall’autoriduzione del 15% delle indennità di carica da parte del presidente, della giunta e del presidente del Consiglio. Risorse, quest’ultime, immediatamente disponibili dopo l’approvazione della necessaria variazione di bilancio, già iscritta all’ordine del giorno del Consiglio provinciale. “Con i presidi – sottolinea Mannucci – abbiamo, inoltre, discusso in merito al migliore utilizzo dei finanziamenti, e Mazzei, proprio in un’ottica di ottimizzazione delle risorse, aveva avanzato alcune proposte molto interessanti per la realizzazione di progetti di integrazione tra ragazzi normodotati e disabili. Per questo motivo non comprendo questa sua nuova presa di posizione contro l’Amministrazione provinciale che crea ulteriore preoccupazione nelle famiglie, alle quali voglio, invece, confermare ancora una volta che il servizio di assistenza specialistica ai loro figli sarà garantito nella stessa misura anche per questo anno”.