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La sovrintendenza sia più attenta all’urbanistica dell’Elba

di Pasquale BERTI (capogruppo di minoranza Marciana col Sorriso)

La sovrintendenza sia più attenta all'urbanistica dell'Elba

I nostri numerosi interventi tesi a salvaguardare il nostro territorio per preservarlo dallo scempio, anche urbanistico, sono risultati vani ed inascoltati.

Eppure è oramai a tutti noto che se non salviamo il nostro Ambiente non riusciremo più a salvare la nostra, già precaria, Economia e quindi il nostro sempre più debole e flebile benessere.

Questo, purtroppo, è anche dovuto ad una mancata programmazione unitaria della politica della nostra Isola. Siamo pertanto veementemente determinati nel prospettare i seguenti punti all’ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale:

a. Proporre una mozione che inviti la Soprintendenza di Pisa ad esaminare con maggiore attenzione i progetti che riceve per l’approvazione, esprimendo nel contempo la certezza che l’Ambiente è da tutelare e da salvaguardare per il bene di tutti. Gli enti sovracomunali sono più lontani di quelli più piccoli interni del nostro terrirtorio, meno legati agli interessi elettorali e dovrebbero essere pertanto più “super partes” (ma troppe volte purtroppo non lo sono), gli ultimi scempi edilizi dimostrano …….;
b. Invitare la nostra Commissione Paesaggistica a rimettere il proprio mandato nelle mani del Consiglio Comunale, per rinnovarla, nominando membri esperti e di dichiarata fama che difendano con più efficacia la nostra amata Elba.
La costruzione di troppe orribili costruzioni è stata purtroppo autorizzata, anche nei Comuni a noi vicini;
c. Modificare il nostro Piano Regolatore, mettendo fine a nuove costruzioni (il patrimonio edilizio esistente è in massima parte invenduto e fatiscente).
Agevoliamo, perciò, al massimo, quello che già esiste.
Purtroppo dobbiamo già oggi constatare che i nostri Borghi sono diventati dormitori e che vivono solamente per 3 o 4 mesi l’anno, rimanendo, per il restante periodo, in una raccapricciante situazione di desolazione e dispersione delle risorse umane;
d. Prevedere nuove costruzioni solamente per “prime case” (quelle vere) o per opifici che portino nuova occupazione, incrementando la mano d’opera esistente.
Gli Alberghi sono una categoria da trattare a parte e da incrementare.
I progetti di tali opere dovranno così passare, obbligatoriamente, dal Consiglio Comunale;
e. Tali progetti devono avere la “certificazione di interesse pubblico” e non creare così, nel segreto, figli e figliastri.

Le chiediamo un Suo chiarimento sul fatto che il Sig. LUPI Marino, dipendente del Comune in sottordine alla responsabile del procedimento Geom. DINI, sia a presiedere la Commissione che rilascia l’autorizzazione paesaggistica (cosa rappresenta: un marchingegno legale ?).

Vorrà anche smentire, certamente non a noi, che non ci crediamo, ma alla nostra popolazione, le dicerie paesane che parlano di divisione per la progettazione su zone di competenza territoriale.

Vorremmo essere tranquilli perché la “Giunta” deve apparire come la “moglie di Cesare”, anche se capiamo bene che la presenza in Consiglio ed in Giunta di Liberi Professionisti, rende arduo tale problema.

I suoi assessori-geometri potrebbero e dovrebbero astenersi dal presentare progetti nel territorio da essi stessi amministrato; risponderebbe questo ad un imperativo morale a cui anche Lei dovrebbe attenersi, convincendo i suoi colleghi di Giunta ad operare in tal senso, anche in vista delle future elezioni. Gli Amministratori della cosa pubblica non devono avere, o vivere, con ingombranti conflitti di interessi. Ci aspettiamo una risposta scritta ed orale, sperando di essere esauditi, per l’interesse della nostra gente e per la credibilità delle nostre istituzioni.