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Un anno di lavori per la sicurezza idraulica dell’Elba

Nella gestione affidata al Consorzio di Bonifica Alta Maremma, l’esempio di quello che accadrà a livello regionale

Un anno di lavori per la sicurezza idraulica dell'Elba

Il Consorzio di Bonifica Alta Maremma all’Isola d’Elba, con il Commissario straordinario Giancarlo Vallesi stamani ha voluto fare un rendiconto il suo primo anno di attività sul nuovo comprensorio di competenza. Presenti gli Assessori del Comune di Campo Nell’Elba e di Marciana, rispettivamente Fausto Carpinacci e Cristiano Ricci, il Presidente dell’Urbat (Unione Regionale Bonifica, Irrigazione e Ambiente della Toscana) Fortunato Angelini e la stampa locale. Un evento importante perché quanto accaduto all’isola d’Elba rappresenta una sorta di “prototipo” di quanto si verificherà a livello regionale in base alla legge regionale 79/2012, che prevede di affidare ai Consorzi di Bonifica la regimazione idraulica dell’intero territorio toscano.
Il Commissario Straordinario ha illustrato la complessa situazione nella quale il Consorzio Alta Maremma è subentrato in seguito all’estinzione dell’Unione dei Comuni “ereditando” le competenze di bonifica relative al comprensorio n.34. Ad oggi 700.000 euro di investimento sono stati usati dal Consorzio per abbassare il rischio allagamenti sull’isola, comprendenti l’acquisto del parco mezzi ed i lavori sui corsi d’acqua. “Il lavoro condotto sino ad oggi non è stato semplice – ha ammesso Vallesi – molte sono le criticità che si sono incontrate sui corsi d’acqua come la presenza di costruzioni e recinzioni in prossimità degli argini, materiali di scarto sul letto dei torrenti e punti di inaccessibilità per le nostre macchine operatrici. Nel 2012 – ha sottolineato Vallesi – abbiamo deciso di non emettere il tributo data la difficile situazione di partenza, pur impegnandoci sin da subito nella messa in sicurezza dell’Isola. Il tributo 2013 – ha proseguito Vallesi – sarà inferiore di circa 100.000 euro rispetto a quello emesso nel 2011 dall’Unione dei Comuni grazie ad una revisione del Piano di Riparto adeguato al resto del Consorzio e all’aggiornamento catastale. Il lavoro sino ad oggi condotto è stato possibile grazie alla collaborazione del personale che con specifiche competenze e professionalità ha consentito il ripristino delle condizioni basilari per la sicurezza del territorio”. A sottolineare il lavoro portato avanti dal Consorzio Alta Maremma anche il Presidente Urbat Angelini il quale ha sottolineato la necessità di sinergie e collaborazioni tra Comuni e Consorzio. “Con il Consorzio Alta Maremma è ripartita l’attività di bonifica sull’Isola – ha detto – il lavoro da fare non può dirsi che appena iniziato, ma le basi di partenza sono più che soddisfacenti. Molti canali restano ancora da risistemare, ma aver ripristinato una buona officiosità idraulica ha permesso di migliorare l’intero reticolo. Va tuttavia anche ricordato – ha proseguito – che abbiamo trovato un reticolo in condizioni estremamente critiche. Ricordando le sollecitazioni fatte alla Regione Toscana dopo gli eventi calamitosi del 2011, affinché le competenze sull’Elba venissero affidate ai Consorzi, esprimiamo oggi piena soddisfazione. Ringraziamo il Consorzio Alta Maremma e le maestranze per quanto fatto, assicurando a gran parte del reticolo idraulico una migliore funzionalità e riducendo così il rischio di danni e smottamenti”.
A corredo dell’evento, anche l’intervento dell’assessore regionale Annarita Bramerini. “Ringrazio il Consorzio di Bonifica dell’Alta Maremma per il prezioso lavoro svolto a seguito di una situazione particolare e delicata come quella che si era venuta a creare all’Isola d’Elba – ha commentato l’assessore Bramerini -. Sicuramente l’esperienza e il lavoro di questi mesi dimostrano che estendere l’attività degli enti gestori della bonifica a territori più ampi da quelli definiti con la legge del 1994, non solo non inficia l’attività ma produce buoni risultati ed economie di scala. L’auspicio è che si possa continuare su questa strada”.