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Bocciata l’ipotesi di un nuovo porto a Mola

La conferenza dei servizi annulla il progetto Sales che prevedeva un molo di oltre 180 metri a delimitare la baia. Gli amministratori di Porto Azzurro: “Non ci siamo opposti, volevamo solo delle garanzie che non abbiamo avuto”

Bocciata l’ipotesi di un nuovo porto a Mola

Non ci sarà un nuovo molo foraneo nello specchio acqueo della baia di Mola. Una Conferenza dei Servizi appositamente riunita ha definitivamente respinto il progetto che era stato presentato dalla ditta Sales, già titolare dei Cantieri Golfo di Mola, tendente a realizzare nell’area della baia ricadente sotto il territorio comunale di Capoliveri un porto turistico, delimitato appunto da un molo foraneo.
La diga frangiflutti di cui veniva proposta la realizzazione, in particolare, avrebbe dovuto essere lunga 189 metri e sarebbe stata realizzata a poche centinaia di metri dal porto di Porto Azzurro, trasformando così il Golfo di Mola in un’unica area portuale e creando indubbiamente un forte impatto ambientale e paesaggistico.
Alla realizzazione del porto della Sales si è opposto, fra gli altri, anche il Comune di Porto Azzurro, che è confinante nell’area umida e nella spiaggia di Mola con il comune di Capoliveri .
“In realtà non ci siamo mai opposti alla realizzazione della struttura – ha voluto precisare il vice sindaco di Porto Azzurro Angelo Banfi, che ha seguito il progetto fin dalla precedente amministrazione – abbiamo semplicemente chiesto per iscritto che quanto doveva essere realizzato non andasse a creare problemi alla nostra piazza e all’entroterra. Non abbiamo avuto da nessuno questo tipo di garanzie, ed eravamo sinceramente perplessi su quel progetto, anche perché sarebbe andato ad inserirsi su una importante invariante strutturale”.
“Nessuno di noi ha mai pensato ad un pericolo economico che avrebbe potuto derivare dal nuovo porto – ha voluto a sua volta precisare il sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni – Vorrei anzi ribadire ancora una volta il messaggio che spesso abbiamo fatto pervenire ai nostri colleghi di Capoliveri: incontriamoci e valutiamo insieme il da farsi per valorizzare e tutelare al meglio un’area di pregio come quella di Mola”.