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Meno di due anni dall’alluvione: ecco il fosso di Bovalico a Campo

La lettera: "Sembra quasi che le cose siano peggiorate e tutto sia stato dimenticato, col rischio invece che con l'arrivo della cattiva stagione ci si trovi di fronte a nuove complicazioni"

Meno di due anni dall'alluvione: ecco il fosso di Bovalico a Campo

A quasi due anni di distanza dall’alluvione che inondò Marina di Campo, ho ricavato l’impressione, in occasione di un recente soggiorno, che permangano tuttora irrisolte le criticità relative al fossato Bovalico (al riguardo invio foto). Anzi, rispetto all’anno scorso mi sembra quasi che le cose siano peggiorate e tutto sia stato dimenticato, con il rischio invece che con l’arrivo della cattiva stagione, complici anche i cambiamenti climatici, ci si trovi di fronte a nuove complicazioni. Quest’anno, nessuno si è preso cura della trinciatura della vegetazione né sono stati affrontati in modo decisivo i problemi del restringimento della sezione effettiva di deflusso, per la presenza, ai bordi, di enormi quantità di terra e detriti e della mancanza di argini. E’ possibile che, malgrado i danni ingentissimi subiti a suo tempo da molti proprietari di abitazioni, alberghi e negozi, con conseguenti sforzi economici per attivare una ripresa, nessuno comprenda appieno l’esigenza della prevenzione contro il ripetersi di eventi di tale entità? Perché nessuno agisce quale forte promotore al fine di una efficace soluzione dei problemi del territorio, che richiede urgenti interventi strutturali e manutentivi? Indubbiamente occorre che tutti, nessuno escluso, sollecitino costantemente le autorità competenti ed esprimano malcontento quando necessario. Invece di investire a buon fine le risorse disponibili sulle infrastrutture e sulla tutela del paesaggio, si continua infatti con l’abitudine dell’attendismo e del rinvio (non parliamo poi della sporcizia ancora presente nei fondali della baia e delle secche create con lo spostamento di pietre e detriti, nonché di certi tratti di mare maleodoranti). Speriamo che nessuno chiuda gli occhi e si tiri indietro poiché ciò significherebbe una sconfitta per tutti coloro che hanno fatto sacrifici per risollevare la vita di questa comunità.

Ubaldo Migliorini