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"L'avevo trovato in una cava, l'hanno picchiato ed è morto" - Tirreno Elba News
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“L’avevo trovato in una cava, l’hanno picchiato ed è morto”

Antonia Ciampo: "Ha sofferto con la dignità di un gatto saggio e quando il dolore è stato eccessivo, il cuore ha ceduto. E io posso solo chiedermi perché"

"L'avevo trovato in una cava, l'hanno picchiato ed è morto"

Oggi ho sepolto Teo nel mio giardino. Lo avevo trovato nella cava di Marciana due anni fa il 13 giugno giorno di Sant’Antonio e lo avevo chiamato Totò. Piccolo, forse meno di due mesi, gli occhi cisposi, messo lì da qualcuno per farlo morire fuori dai piedi. L’ho tenuto e curato e cresceva carino e buono. Non potendo più occuparmi di lui lo ho dato a famigliola di Marciana e lo hanno chiamato Teo. E’ stato amato, coccolato, viziato e ha reso felice Laura, la sua padroncina, per soli due anni. Era diventato un bel gatto rosso, affettuoso, avventuroso, di buon carattere. Era così bello che molti turisti lo hanno fotografato. Ma ha dato fastidio a qualcuno. Forse picchiato con violenza e molto probabilmente ha subito una emorragia interna. Ha sofferto con la dignità di un gatto saggio e quando il dolore è stato eccessivo, il cuore ha ceduto. E io posso solo chiedermi “perché”.

Antonia Ciampo