LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Il fosso di Riondo potrebbe ospitare duecento imbarcazioni

di Luigi Lanera (Elba Protagonista)

Il fosso di Riondo potrebbe ospitare duecento imbarcazioni

Siamo favorevoli al water front ma con un’attenzione particolare alla nautica per i residenti. Come più volte da me evidenziato, uno sviluppo nautico di Portoferraio deve seguire di pari passo le richieste di posti barca da destinare ai residenti a prezzi molto bassi. Che una società privata decida di investire nel nostro territorio è una buona cosa, ma poiché comunque il fine di tale operazione è il ritorno economico nelle casse della società in questione, ritengo che questi investitori del settore nautico debbano concedere alla cittadinanza delle aree da destinare alla nautica sociale. A tal proposito, in passato da noi, era stata individuata l’area della sponda opposta al fosso di Riondo che con una spesa irrisoria e semplici escavi della sponda avrebbe permesso l’ormegggio di almeno 200 piccole imbarcazioni. Tale suggerimento fu all’epoca indirizzato alla dirigenza della società e all’attenzione del sindaco di Portoferraio al quale oggi chiediamo che ciò venga preso in considerazione dall’Amministrazione di Portoferraio visto che liberare la calata dai barchettini e riposizionarli lungo il fosso di Riondo (lato Est), permetterebbe al comune di incassare 2mila euro al giorno in più grazie ai posti barca recuperati. Elba Protagonista chiede che il progetto del nuovo porto includa al suo interno la risoluzione di uno dei tanti problemi, molto sentiti, della cittadinanza di Portoferraio.

Lanera luigi