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Nuovo sequestro: rete da 300 metri in acque proibite

Recuperata e sottoposta a sequestro penale, è stata messa a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Indagini per individuare i responsabili dell'illecito

Nuovo sequestro: rete da 300 metri in acque proibite

Il Corpo Forestale dello Stato del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Portoferraio, durante un servizio di controllo dell’area marina protetta, ha rinvenuto una rete da pesca di circa 300 metri nelle acque prospicienti la costa dell’Isola di Pianosa e quindi all’interno della zona 1 dell’area naturale marina di interesse nazionale istituita con D.M. 19.12.1997, che riveste particolare importanza sia da un punto di vista di tutela dell’ecosistema marino sia per lo sviluppo, la riproduzione e l’accrescimento della fauna ittica.

La rete è stata recuperata e sottoposta a sequestro penale, per essere messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini per l’individuazione dei responsabili di tale illecito penale.

Nella stessa giornata la Squadra nautica del Corpo Forestale dello Stato ha provveduto ad elevare una sanzione amministrativa di 1.032 euro al conducente di un’imbarcazione di circa 12 metri che navigava all’interno dell’area marina protetta dell’Isola di Pianosa.

Il presidente del Parco Giampiero Sammuri e il direttore Franca Zanichelli ringraziano il personale del CTA-CFS e della Squadra nautica per le importanti azioni di tutela svolte.