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Manifesti abusivi o confusi, protesta dei commercianti

La denuncia di alcuni negozianti portoferraiesi: "Troppi cartelloni di feste ed eventi affissi lungo le strade, messaggi pubblicitari contrastanti e sovrapposti. Possono creare confusione nei clienti e un danno alle iniziative"

Manifesti abusivi o confusi, protesta dei commercianti

Troppi cartelloni affissi lungo le strade di Portoferraio. Messaggi pubblicitari di feste ed eventi contrastanti e, in certi casi sovrapposti temporalmente, ma che non sono mai stati tolti e che possono creare confusione nel possibile fruitore o cliente. Alcuni commerciati portoferraiesi hanno denunciato una situazione di pirateria ed abusivismo nelle affissioni pubblicitarie, una situazione che è emersa soprattutto in occasione dello Sbaracco che nelle vie Manganaro e Carducci è stato organizzato per venerdì e sabato scorso. “Negli ultimi giorni – hanno fatto presente i commercianti della zona — abbiamo notato che le affissioni dei manifesti pubblicitari nel mese di agosto non hanno rispettato le tempistiche, sono stati sovrapposti ad altri manifesti prima della fine dell’evento precedente. Abbiamo anche visto – continuano – cartelloni pubblicitari posti abusivamente sui cigli delle strade, senza che le autorità siano intervenute”. Oltre a questo inoltre, secondo alcuni commercianti, non è stata data priorità a cartelloni e pubblicità che potevano valorizzare il paese e i commercianti stessi. “Soprattutto — rimarcano – non è stato dato lo spazio adeguato e necessario alla pubblicità dello Sbaracco, causando malcontento e danno all’economia del capoluogo e dell’Elba”.

Secondo gli esercenti che hanno partecipato all’iniziativa nei giorni 23 e 24 agosto scorso “gli eventi e le manifestazioni che possono valorizzare l’ Elba, il suo territorio e la sua economia sono stati posti in secondo piano, non attribuendo loro l’adeguata importanza. Ad esempio manifesti posizionati molto bassi rispetto alla postazione preventivata e in zone poco visibili e di poco passaggio. “Con questa politica di non valorizzazione e menefreghismo – terminano – l’Elba attraversa un periodo poco florido e difficoltoso a livello economico. Quando le autorità si decideranno a tutelare gli interessi elbani?”.