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Tares, 7mila raccomandate in arrivo per il pagamento

Le critiche dell'opposizione: "Sarebbe meglio inviare una semplice lettera, Portoferraio avrebbe risparmiato 25mila euro. Anche stavolta i nostri Amministratori non hanno avuto la forza di essere dalla parte dei cittadini"

Tares, 7mila raccomandate in arrivo per il pagamento

Settemila raccomandate per il pagamento della Tares, la nuova Tarsu: la tassa sui rifiuti. È l’opposizione che anticipa la notizia dell’invio da parte del Comune, per criticare le modalità scelte dall’Amministrazione: “Sono in arrivo le cartelle della Tares con una raccomandata – dicono dal gruppo Gente Comune I consiglieri Carlo Burchielli Roberto Marini e Riccardo Nurra – quando arriva il postino con una raccomandata c’è sempre una sensazione di disagio perché qualcuno ci cerca per comunicarci qualcosa e vuole essere certo di trovarci. In questo periodo i portoferraiesi sono inondati di raccomandate: ognuno la sua, ma è semplicemente la comunicazione che si deve pagare il servizio per lo smaltimento rifiuti con incluso qualche altro balzello”. “Ma perché per raccomandata? – chiedono dall’opposizione – E poi a carico degli utenti. Devono essere pochissimi i Comuni che hanno usato questo metodo, ma noi ci siamo. Non sarebbe stato il caso di inviare una semplice lettera? E successivamente a coloro che non avessero provveduto al pagamento entro un mese per esempio, inviare una raccomandata con le scadenze? Siamo certi che la maggior parte dei cittadini avrebbe provveduto anche senza questa sollecitazione. Un altro piccolo balzello, tanto il cittadino che può fare? E anche stavolta, i nostri Amministratori non hanno avuto la forza di essere dalla parte dei cittadini”. “Sono partite circa 7.000 raccomandate – conclude il gruppo di minoranza – che equivalgono a circa 25mila euro, pochi, ma che potevano circolare a Portoferraio invece di prendere la via delle Poste Italiane. E poi si legge sotto il logo del Comune di Portoferraio, che in caso di mancato recapito la raccomandata deve tornare a Verona da Harvard Group Srl. E questi chi sono? Questo argomento sarà portato con una interpellanza al prossimo Consiglio comunale”.