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Rimettersi in discussione: l'Elba deve partire proprio da qui - Tirreno Elba News
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Rimettersi in discussione: l’Elba deve partire proprio da qui

di Paolo Boggi

Rimettersi in discussione: l'Elba deve partire proprio da qui

Mettersi in discussione, è quanto afferma Ivan Ferrucci, nell’articolo pubblicato ieri (sabato, ndr). Ecco il punto di partenza, ecco la sorgente di tutte le domande, e da cui possono arrivare soluzioni e risposte. Perchè mettersi in discussione, comporta una buona dose di autocritica, per mettere a fuoco tutto ciò che non è stato fatto e andava fatto, senza disporre di una particolare capacità di previsone. Mettersi in discussione comporta quella necessaria dose di umiltà, per individuare quali scelte il mondo del turismo ha scelto da tempo e va scegliendo. Mettersi in discussione vuol dire quanto sia genuino l’amore che si va professando per il proprio territorio, che non ha mai accennato a un turismo internazionale e permanente, preparandolo al mondo che arriva e contribuendo alla crescita del prodotto nazionale. Mettersi in discussione vuol dire realizzare e attrarre investimenti che possano offrire ai giovani elbani un avvenire e una sicurezza di cui hanno bisogno e che non devono cercare altrove e vivere a buon diritto il loro meraviglioso territorio. Vuol dire anche accertare quanto poco sia sfruttata la maggiore risorsa che è rappresentata dal mare sia per quanto riguarda il mondo della vela, sua per una rete di trasporti tra i suoi maggiori siti e l’intero arcipelago, e nel massimo rispetto dell’ambiente offrire approdi e attracchi. Concludendo, solo mettendosi in discussione si possono apportare migliorie e comprendere gli errori che inevitabilmente si commettono, e soprattutto che solo un grande unico comune può disporre della forza per la creazione di collegamenti che riducano finalmente i tempi di percorrenza, che ancora oggi richiedono un tempo di 7-8 ore da Milano.