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Polizia e Vigili urbani: controllate 63 persone e 50 auto

L'obiettivo delle forze dell'ordine è il contrasto dei reati predatori all'isola

Polizia e Vigili urbani: controllate 63 persone e 50 auto

Nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio predisposto in ambito provinciale dal Questore di Livorno, il commissariato di Portoferraio ha predisposto nella giornata di venerdì scorso un servizio straordinario di controllo e prevenzione nel territorio dell’isola d’Elba, al fine di intensificare la tutela della sicurezza pubblica attraverso il contrasto dei fenomeni di microcriminalità e i comportamenti pericolosi alla guida.

In particolare, tale servizio è stato espletato unitamente a personale delle polizie locali di Portoferraio, Rio Marina, Rio Elba, Capoliveri, Marciana Marina, Marciana Campo nell’Elba e Porto Azzurro, nell’ambito di un progetto di collaborazione avviato a livello provinciale dalla prefettura e dalla questura di Livorno, finalizzato a migliorare i rapporti nei settori che implicano il coinvolgimento delle varie polizie, sfruttando le sinergie istituzionali in materia.

Nel corso del servizio sono stati effettuati vari posti di controllo nel territorio dell’isola d’Elba, durante i quali hanno identificato complessivamente 63 persone, controllare 49 veicoli ed elevare due contravvenzioni per infrazione al codice della strada (per omessa revisione) per un importo complessivo di 237 euro.

Questi servizi congiunti tra il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Portoferraio e quello delle Polizie municipali dei Comuni dell’Isola proseguiranno intensi durante il periodo estivo che vede l’isola d’Elba meta di uno straordinario flusso turistico, con una crescita esponenziale di presenze, anche in altri settori, quali il controllo degli esercizi pubblici, nonchè il contrasto all’immigrazione clandestina, al traffico di armi, allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’obiettivo che la dirigenza del commissariato si propone è quello di potenziare il dispositivo coordinato di prevenzione sull’intero territorio dell’isola, dal porto ai luoghi di ritrovo dei giovani e strade di maggior afflusso di turisti, per prevenire e reprimere reati di tipo predatorio, quali furti, scippi e borseggi, nonché contrastare i fenomeni che destano particolare allarme sociale sull’isola come la guida in stato di ebbrezza o sotto l’assunzione di sostanze stupefacenti, al fine di garantire a turisti e residenti di trascorrere con serenità le proprie vacanze.