Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Quarant’anni di musica italiana raccontati da Valerio Liboni

Marciana Marina ha ospitato "Crash", lo spettacolo on the road del leader dei Nuovi Angeli, autore e produttore. Ed è finita con la standing ovation per un artista senza tempo

Quarant'anni di musica italiana raccontati da Valerio Liboni

Quarant’anni della storia della nostra musica leggera: li ha raccontati Valerio Liboni – quello dei Nuovi Angeli, (Donna Felicità) quello della Strana Società (Pop Corn), quello che ha scritto e ha prodotto artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Little Tony, Mal e tantissimi altri. Valerio Liboni, nella musica ci è entrato negli anni Sessanta picchiando duro sulla sua batteria, che ci è entrato quando la musica era tutto un on the road, era dedizione e sogno. Li ha raccontati in una sera, a Marciana Marina, in piazza della Chiesa, nella serata in suo onore inserita nella programmazione estiva del comune. Sul palco dopo una introduzione di Paolo Chillè che ha parlato di “Crash”, il libro che ha dato il titolo al Tour 2013, Liboni, ha fatto una di carrellata sull’universo degli studi di registrazione, sulle fatiche e gli entusiasmi delle interminabili tournée, sulla magia e il rigore della professione. E lo ha fatto portando alla luce gli amori che danno forma al cuore e gli incontri che plasmano una vita intera. Come quello con il grande Macario e la sua lezione di stile, quelli con gli amici per sempre come Lauzi, e con gli amici perduti come Tozzi, e poi ancora con il mondo ambiguo della televisione e i primi arditi impresari, con i musicisti e le loro piccole manie, e naturalmente con la gente, il pubblico. Poi nella seconda parte dello show, le canzoni, la musica, la magia del palco. Infine la standing ovation, il pubblico in piedi per un tributo ad un artista senza tempo.