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Duecento turisti rischiano di restare bloccati a Pianosa

Il repentino cambiamento delle condizioni meteo marine avevano messo in forse il rientro del mezzo "Beluo". Prefetto e Capitaneria avevano già predisposto un piano per far rientrare i passeggeri. Alle 17 l'allarme è cessato

Duecento turisti rischiano di restare bloccati a Pianosa

Momenti di apprensione, questo pomeriggio, per circa 200 turisti che si trovavano in visita all’Isola di Pianosa. L’evoluzione del meteo, infatti, ha messo in forse il viaggio di ritorno della imbarcazione “Beluo” della società Aquavision, che cura i collegamenti turistici fra Pianosa e Marina di Campo.
La giornata era cominciata in maniera del tutto normale, tanto che sono regolarmente avvenuti i collegamenti previsti dalla Toremar, con la motonave Bellini partita regolarmente da Rio Marina alle 9,20 e rientrata alle 14,10. I problemi sono iniziati nel primo pomeriggio, quando si è alzato un vento di Grecale di circa 21/22 nodi, che ha provocato condizioni di mare forza 4/5 con un’altezza di onda di 2 metri.
Il rischio che il “Beluo” non riuscisse a ripartire da Pianosa ha fatto scattare una situazione di pre-allarme, che ha coinvolto la Capitaneria di Porto per i collegamenti e il Vice Prefetto per gli affari dell’Elba, dottor Daveti, che aveva intanto ottenuto la disponibilità della Toremar a dirottare in caso di necessità il Bellini nuovamente su Pianosa. Era già pronto un eventuale “piano B”, che avrebbe coinvolto le motovedette della Guardia Costiera e della Polizia Penitenziaria.
Fortunatamente, intorno alle 17, il “Beluo” della Acquavision è riuscito a ripartire regolarmente per Marina di Campo e l’allarme è cessato, con i duecento turisti rientrati regolarmente a Marina di Campo nonostante le condizioni del mare non proprio ideali per una gita di piacere.