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Diga, strada e aumento dei posti: come cambia il porto

Confronto fra Comune e Autorità portuale sull'adeguamento tecnico, prima della presentazione al Consiglio delle opere pubbliche. La giunta ratifica il protocollo sottoscritto con l'Appe per regolare gli impegni reciproci

Diga, strada e aumento dei posti: come cambia il porto

Sarà portato nei prossimi giorni alla ratifica della Giunta comunale di Rio Marina il protocollo sottoscritto alla fine del mese di luglio dal Comune di Rio Marina e dall’ Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba, che sancisce i principali impegni reciproci dei due enti nel prossimo futuro. Decoro urbano, prosecuzione delle iniziative volte a potenziare i servizi di accoglienza, collaborazione delle dotazioni di risorse umane dei due enti, con lo scopo di risparmiare risorse e mettere in campo il personale che possa svolgere in modo più efficace il compito assegnato.

“Un esempio – spiegano dal Comune – ne è certamente il coordinamento operato dalla nostra Polizia municipale al confine tra viabilità portuale e cittadina, tenuto conto delle ricadute sulla vivibilità dei centri urbani nonché del contributo determinante di chi ha tale responsabilità sull’intero territorio comunale”. “Il difficile percorso di pianificazione affrontato dall’APPE in questi anni, inoltre – si spiega – ha finalmente aperto un varco con la presentazione ufficiale – nel mese di settembre – del progetto di Adeguamento tecnico funzionale che è stato illustrato in uno dei ultimi Comitati portuali e che potrà costituire una prima fase del percorso di sviluppo sul quale ci aspetta nei prossimi mesi un intenso lavoro. Prolungamento della diga e ampliamento della viabilità portuale con la risoluzione di un problema storico e il tanto atteso aumento dei posti barca. Un’operazione che impegna i due enti a un confronto, proprio nelle prossime settimane, prima della presentazione al Consiglio superiore delle Opere pubbliche per rendere rapidi i prossimi passaggi e arrivare in tempi più brevi possibili alla realizzazione dell’intervento”.

“Ben vengano occasioni di dibattito come quella organizzata dal Pd – concludono dall’amministrazione comunale – perché il lavoro delle istituzioni ha sempre bisogno di un momento di verifica e di partecipazione”.