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Conservare i segni dei luoghi: responsabilità di cittadini e Comuni - Tirreno Elba News
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Conservare i segni dei luoghi: responsabilità di cittadini e Comuni

di Cecilia Pacini (Italia Nostra Sezione Isola d'Elba e Giglio)

Conservare i segni dei luoghi: responsabilità di cittadini e Comuni

Arcipelago nascosto. “Progettare e intervenire nel paesaggio significa assumersi la responsabilità di ‘mantenere’ oppure ‘cancellare’ i segni di un luogo. E quindi il tempo che li ha disegnati. Questa precisamente è la grande sfida di fronte alla quale si trovano gli abitanti e le amministrazioni delle isole dell’Arcipelago”.

Domenica sera al Grigolo ArteElba e Italia Nostra Sezione dell’isola d’Elba e Giglio ripropongono, con il patrocinio del Comune di Portoferraio, una serata di presentazione della recente pubblicazione di Arcipelago Nascosto, della prestigiosa e importante per l’Elba casa editrice Olschki. Le autrici, architetti del Paesaggio, quasi elbane per i lunghi soggiorni sull’isola, sono Paola Muscari e Maria Pia Cunico. Il libro può essere considerato come un unico progetto di rilettura del paesaggio dell’Arcipelago, progetto che è partito da un primo studio sui giardini per andare “oltre” e considerare un valore ogni elemento del paesaggio delle isole, anche il paesaggio minore profondamente radicato nel territorio, dalle tracce degli orti e dei frutteti delle carceri, al disegno antico dei muretti terrazzati. Il giardino è stato inteso come hortus conclusus, recinto di natura e cultura ma anche e soprattutto come luogo abitato, vissuto, episodio di un racconto più esteso. Nel capitolo terzo del libro si legge:

“Gran parte di questi elementi sono abbandonati ormai da anni, e rischiano di scomparire per sempre insieme alla storia di un territorio, di una comunità, di un paesaggio costruito con saggezza e rispetto. Una scelta drastica e non condivisibile potrebbe essere quella di lasciare tutto alla dimenticanza, alla non conoscenza, alla capacità di sgretolamento del tempo. La sfida che si pone invece oggi è quella di valorizzare queste presenze – anche se testimonianza di epoche scomode – ponendosi i problemi concreti della loro conoscenza, della loro tutela, della loro valorizzazion …”.

La guida ambientale Alessandra Contiero, collaboratrice della pubblicazione, illustrerà un percorso di collegamento tra le isole e parlerà in particolare di Montecristo. Un nuovo video prezioso sul Volterraio sarà presentato dall’architetto Mario Ferrari.

L’archeologo elbano Franco Cambi interverrà durante la conferenza per porgere il suo contributo come responsabile di Aithale, gruppo che intende favorire la ripresa della ricerca ambientale, storica e archeologica all’isola d’Elba e nell’Arcipelago Toscano e si collega alla presentazione come Archeologia del Paesaggio, con cui Italia Nostra ha iniziato un dialogo di sostegno e piena fiducia già dallo scorso anno, contributo che ha implicazioni importanti: l’arcipelago è inteso come un insieme, un sistema di isole collegate da storia, giardini, archeologia, paesaggio, identità di visione e comunione di intenti e di percorsi.