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“Mio padre ha aspettato 5 ore prima della partenza”

Il sindaco Simoni racconta la sua esperienza personale: "Erano le 17,30 quando decisero di trasferirlo a Pisa per un'emorragia interna, ma quell'elicottero partì solo alle 22, senza motivo. Non ne ho parlato finora, ora sento di doverlo fare: la nostra vita non è garantita come dicono in Regione"

"Mio padre ha aspettato 5 ore prima della partenza"

“E’ successo anche a me, lo scorso 11 aprile. Allora non ho detto niente, ma oggi mi sento in dovere di intervenire”. A parlare è il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni, in merito all’episodio di questa mattina, quando un paziente dell’ospedale non ha potuto raggiungere la piattaforma elisoccorso per un guasto all’ascensore. “Ad aprile su quell’elicottero doveva salire mio padre – racconta Simoni – erano le 17,30 quando decisero di trasferirlo a Pisa per un’emorragia interna, ma quell’elicottero partì solo alle 22,30, senza nessuna apparente motivazione. Quel giorno non mi sembrò il caso di intervenire: non successe niente di irreparabile, anche se mio padre purtroppo è morto due mesi dopo. Ero direttamente interessato, e non ho voluto sollevare il problema, anche se si trattava comunque della difesa di un servizio essenziale per la vita degli elbani. Oggi però, con un mio concittadino che ha subìto sulla sua pelle un analogo disservizio, sento di dover alzare la voce per denunciare l’accaduto. Quanto è successo oggi è la dimostrazione che la nostra vita non è affatto garantita da quella elisuperficie, come invece il presidente della Regione ha sbandierato con battute anche fuori luogo, del tipo ‘all’Elba sarebbero al sicuro anche il Papa o il presidente Obama’. Fortunatamente il mio concittadino non era in pericolo di vita, altrimenti  parleremmo di ben altro, ma che il nostro diritto alla salute e alle cure tempestive possa dipendere dal funzionamento di un ascensore è decisamente inaccettabile. Non sta a me stabilire cosa è necessario fare per garantire il funzionamento di questi servizi vitali, ma chi di dovere non può lasciare che si ripetano certi guasti, visto che non è la prima volta che succede. Non capisco poi, e qualcuno me lo dovrà spiegare, perchè in casi estremi un elicottero del 118 non possa atterrare al centro del campo sportivo di Portoferraio. L’ASL parla di 15/20 minuti per raggiungere l’aeroporto di La Pila, ma tutti sanno che nelle condizioni di traffico estivo il tempo è ben superiore, per un’ambulanza ci vuole quasi un’ora. Quella stessa ora che spesso è  determinante per salvare una vita umana”.