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Ascensore bloccato, l’elisoccorso deve andare alla Pila

L’odissea di un motociclista di Porto Azzurro vittima di un incidente a Norsi: trasferito in ambulanza all’aeroporto, parte per Pisa 4 ore dopo l’incidente

Ascensore bloccato, l'elisoccorso deve andare alla Pila

Vittima di un incidente stradale deve essere trasportata a Pisa con l’elicottero del 118, ma il Pegaso, regolarmente atterrato sulla piattaforma dell’ospedale di Portoferraio, non può essere raggiunto dall’infortunato perché l’ascensore dell’ospedale non funziona. L’incidente è accaduto questa mattina alle 8,30 a Norsi: una moto con a bordo un giovane, M.C. di 33 anni, di Porto Azzurro, va a sbattere violentemente contro un camion. Il ragazzo subisce un forte trauma facciale con fratture al volto, tanto che – dopo il ricovero all’Ospedale di Portoferraio – viene deciso il suo trasferimento a Cisanello.
Dopo aver attivato tutte le procedure per il trasferimento con il 118, all’arrivo dell’elicottero da Grosseto ecco le complicazioni: ascensore bloccato, impossibile raggiungere con la barella la piattaforma dell’elisoccorso.
Dopo gli inutili tentativi di riattivazione dell’ascensore, viene deciso dunque di far spostare l’elicottero all’aeroporto di La Pila, mentre viene disposto contemporaneamente il trasferimento all’aeroporto dello sfortunato motociclista longonese con un’autoambulanza scortata da due motociclisti dei Carabinieri. Il Pegaso del 118 è partito alla volta di Pisa solo intorno alle 12 e 30 , praticamente 4 ore dopo l’incidente.
“Una situazione vergognosa – ci hanno detto i familiari del ragazzo, che ci hanno denunciato l’accaduto – fortunatamente non c’è pericolo di vita, ma non vogliamo pensare a cosa avrebbe potuto accadere in quel caso. La vita di una persona non può dipendere dal funzionamento o meno di un ascensore”.