Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Per le Ghiaie un disastro immeritato. Ecco cosa fare per rimediare

di Alberto Nannoni

Per le Ghiaie un disastro immeritato. Ecco cosa fare per rimediare

Opportunamente il sindaco di Portoferraio Peria è intervenuto ripetutamente sull’anomalo e sconosciuto evento che disgraziatamente ha fatto scattare il divieto di balneazione alla spiaggia delle Ghiaie dal 9 agosto, lasciandoci tutti allibiti e sconcertati. Non essendo un conoscitore della materia non so se esistessero percorsi giuridicamente validi in alternativa alla emissione immediata dell’ordinanza magari disponendo per ulteriori verifiche ed analisi; comunque Peria ha giustamente definito l’accaduto una tragedia, sia sul piano dei sentimenti dei portoferraiesi che sul piano turistico (siamo in pieno ferragosto!). In 65 anni, da tanto frequento le amata Ghiaie, la spiaggia non aveva mai ricevuto un simile sfregio.
Tutti i giornali locali hanno messo in bella evidenza la notizia ben sapendo che in termini giornalistici paga sempre il “negativo”, trascurando però il danno che ne può derivare. È per questo, e per l’affetto che mi lega a questa spiaggia, che trovo giusto fare “contro notizia”. Cito perciò alcune informazioni tratte dal sito ufficiale dell’Arpat (Agenzia regionale Protezione Ambiente Toscana) che tutti dobbiamo conoscere:

1 La spiaggia Le Ghiaie (rif. IT009049014008) è ed è sempre stata classificata ECCELLENTE nei confronti della balneabilità.
2 Alle analisi mensili routinarie l’inquinamento è sempre stato riscontrato praticamente inesistente.
3 L’anomalia è stata rilevata nella analisi routinaria del 6 agosto scorso. Nella stessa data il dato rilevato alla spiaggia del Grigolo, distante circa 1 kmin linea di costa (rif. IT009049014006), ha dato idoneità alla balneazione (!). Stesso dicasi per i punti San Giovanni Terme (rif. IT009049014001) e San Giovanni località (rif. IT009049014002) tutti idonei alla balneazione.

Questo dimostra con chiarezza che siamo in presenza di una anomalia temporanea la cui causa è in fase di accertamento da parte delle autorità addette. Ben ha fatto Peria ricordando che non ci sarà alcuna tolleranza verso chi è stato causa di questo disastro d’immagine, sia esso persona o società , pubblica o privata: è invitato a mantenere l’impegno preso chiunque sia, dandone notizia pubblica a tutti.
Restando in argomento: prima della scadenza del suo mandato il sindaco dica inoltre ai portoferraiesi e ai loro ospiti la data entro la quale sarà ultimato e funzionante il depuratore dello Schiopparello, di cui tuttora non vi sono notizie certe. Probabilmente se fosse stato in funzione l’evento non sarebbe accaduto.

Ci informi su quanti soldi pubblici sono stati spesi fino ad oggi, lo stato dei lavori, chi ne è responsabile e quando sarà funzionante con relativa dismissione della stazione del Grigolo. Non eviterà la ferita ormai inferta a una delle più belle spiagge dell’Elba sotto il suo mandato, ma dimostri di saper dire come stanno le cose svincolandosi da ogni condizionamento esterno.