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Nei paesi pochi danni, ma il traffico è stato da incubo - Tirreno Elba News
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Nei paesi pochi danni, ma il traffico è stato da incubo

Nessuna conseguenza sull’isola per l’allerta meteo ormai conclusa, a parte le lunghe code di veicoli intorno a Portoferraio e Porto Azzurro, causate come sempre dai due semafori. Torna il bel tempo almeno fino a Ferragosto

Nei paesi pochi danni, ma il traffico è stato da incubo

Non ha lasciato strascichi sull’isola il maltempo annunciato addirittura con un’allerta meteo dalla sala regionale della Protezione Civile per la notte fra giovedì e ieri. Un po’ di pioggia nella notte, qualche folata di vento che ha costretto le numerose imbarcazioni da diporto presenti sull’Elba in queste ore a rinforzare gli ormeggi. Paradossalmente le conseguenze più antipatiche per turisti e residenti sono state sul traffico veicolare della mattinata: già dalle 10 in poi la coda per venire a Portoferraio da Porto Azzurro partiva dall’Acquabona, stessi problemi proprio a Porto Azzurro sia in entrata che in uscita dal paese, con code dal bivio di Reale per chi proveniva da Rio e dalla Valdana per chi arrivava da Portoferraio. Come sempre, i problemi sono rappresentati dai due semafori, quello di San Giovanni e quello di Mola, che nei momenti di più intenso afflusso veicolare provocano lunghe code e conseguenti intasamenti del traffico.
Code a parte, gli unici ad essere soddisfatti della pioggia della notte sono i viticoltori elbani , che hanno accolto come una manna dal cielo l’acqua caduta stavolta al momento giusto e nella quantità giusta: grazie a questo acquazzone estivo, l’uva si è ripulita e si avvia ad una vendemmia nei tempi tradizionali, che come sempre da queste parti comincerà ai primi di settembre con i vitigni internazionali per poi concludersi a fine mese con quelli autoctoni.
Quello che interessa di più a vacanzieri ed operatori turistici in questo momento è però il meteo, e le previsioni pare siano buone almeno fino a Ferragosto: già dalla giornata di sabato le temperature massime torneranno a salire grazie al maestrale, che darà stabilità anche alla pressione atmosferica in aumento. L’estate dunque continua, e l’Elba si prepara a dare il meglio di sé nei giorni più caldi ed affollati della stagione.