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Chi ha “inventato” notti e feste? Disputa fra sindaci-amici

La "giocosa lettera" di Andrea Gelsi e le ironiche risposte di Andrea Ciumei e Luca Simoni

Chi ha "inventato" notti e feste? Disputa fra sindaci-amici

Una lettera giocosa e un po’ provocatoria, dettata dall’orgoglio paesano. Due risposte altrettanto giocose e ironiche. Uno scambio epistolare divertente e divertito. Un gioco fra amici, anche politici, quello innescato ieri dalla missiva del vicesindaco di Capoliveri, Andrea Gelsi, indirizzata direttamente al sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, e indirettamente anche al primo cittadino di Porto Azzurro, Luca Simoni. Al centro della disputa, la paternità dell’idea di alcune feste ed eventi in programma nei tre paesi per l’estate.

Ecco la lettera di Gelsi:

“Caro Andrea, vista la stima e l’amicizia che ci lega, vengo a chiederti di inserire anche il logo del Comune di Capoliveri nelle locandine pubblicitarie e negli spot inerenti l’evento della Notte Blu in programma per il 10 agosto. Ti chiedo questo per il supporto che ti abbiamo dato nel lungo ed estenuante lavoro, volto a trovare un nome e una data all’evento. Spero comunque che il nostro aiuto non si sia limitato solo a questo, ma che possa servirti per l’impostazione di tutta la festa. Da due anni ormai abbiamo cambiato la data dell’evento, che ora facciamo il primo di agosto, in onore dei nostri ospiti svizzeri – dato che il primo agosto è la festa nazionale della Svizzera – e perché il dieci nel nostro paese arrivavano troppe persone. Ma soprattutto lo abbiamo fatto per darti l’occasione di riprodurre la nostra festa, anche se con qualche anno di ritardo. E in questo sei stato un maestro, superando Porto Azzurro che trae continua ispirazione dai nostri programmi estivi. Colgo inoltre l’occasione per invitare il cantiere Golfo di Mola, sponsor del tuo evento, a pensare ad una collaborazione per una futura e nuova manifestazione a Capoliveri. Magari legata alle miniere, dove per tanti anni la Sales ha lavorato con maestranze capoliveresi. Manifestazione che né Marciana Marina né Porto Azzurro potranno ripetere. So bene che “il plagio è un atto di omaggio”, perché “chi copia ammira”, per cui colgo l’occasione di augurare a te e a tutti gli amici di Marciana Marina la buona riuscita e il lustro che la Notte Blu porta da cinque anni a Capoliveri. Cordialmente, Andrea Gelsi”.

La risposta di Luca Simoni, pubblicata sul guestbook Camminando:

In attesa di leggere quanto ti scriverà Andrea Ciumei che in quanto ad ironia non è secondo a nessuno, mi introduco nella vostra corrispondenza in quanto chiamato in causa…quando NOI facevamo le feste (leggi il Carnevale al quale ti ispiri…) voi nemmeno sapevate cosa erano…. e se il plagio è un merito allora noi siamo particolarmente meritevoli di essere stati plagiati tante volte…

Per il resto, apprezzando e comprendendo il tentativo tuo e del tuo sindaco (in altre occasioni) di risvegliare l’orgoglio capoliverese (in prossimità delle elezioni…) prendendosela con Porto Azzurro non posso che augurarVi che le vostre feste che “noi copiamo” o dalle quali “prendiamo continuamente ispirazione” abbiano il medesimo strepitoso successo in quanto a realizzazione, consenso e pubblico delle nostre. Confidando nell’aiuto della tua meravigliosa consorte longonese che ti dissuada da progetti bellicosi nei nostri confronti ti abbraccio con l’amicizia e la simpatia di sempre. W Porto Azzurro“.

Ed ecco la risposta del sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei:

“Carissimo Andrea, sarà per me un piacere sincero omaggiare Capoliveri e il suo popolo durante i festeggiamenti della Notte Blu di Marciana Marina. Da sempre ci lega un’amicizia vera e leale che ribadisco ogni qual volta mi si presenti l’occasione. Purtroppo non mi sarà possibile inserire gli stemmi delfinati del Comune che amministri e di quello di Porto Azzurro per ovvi motivi di tempo e di spazio: come sai, le locandine sono già stampate e distribuite; e poi non vorrei fare uno sgarbo alle Amministrazioni di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore e Piombino – solo per rimanere confinato alla nostra Costa – ma anche di Firenze, Milano e delle altre che prima di noi e prima di Voi hanno pensato di festeggiare una nottata all’insegna di uno dei colori più graditi alle umani genti. Chiudo informandoti che sarà per me prioritario contattare la Direzione della FEE per chiedere, se possibile, di cambiare colore alla loro bandiera. Sempre che tu sia d’accordo. Ti abbraccio. Andrea Ciumei”.