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Un elicottero partito dall’Elba costretto ad ammarare

Tanta paura e qualche contusione per i tre passeggeri dell'ultra leggero che ha fatto avaria: è successo pomeriggio alla Buca delle Fate (Piombino)

Un elicottero partito dall'Elba costretto ad ammarare

Tanta paura ma nessuna conseguenza per i due passeggeri e il pilota di un elicottero ultraleggero da turismo, un Robinson R44, costretto ad ammarare in località Buca delle Fate, a Cala Sanquirico, nel comune di Piombino. Un pò di paura l’hanno avuta certamente anche i pochi bagnanti che si trovavano nella zona, non facilmente raggiungibile da terra. L’incidente, senza alcuna grave conseguenza per le persone, e’ avvenuto nel pomeriggio di lunedì 5 agosto, intorno alle 16 e 30. L’elicottero, probabilmente per un’avaria, ha iniziato a perdere quota e il pilota, dopo aver tentato di atterrare in una spiaggia a Baratti, ha deciso di ammarare poco lontano, a circa cinque metri dalla riva, dopo aver visto che sulla spiaggia che aveva scelto c’erano troppi bagnanti. Le tre persone che erano a bordo sono riuscite a scendere dall’elicottero, andato completamente distrutto, e arrivare a terra. Per loro solo qualche contusione. L’Ansv, l’Agenzia nazionale di sicurezza del volo, ha aperto un’inchiesta per quanto di propria competenza inviando un investigatore. L’allarme sarebbe stato dato da alcuni bagnanti e, pochi minuti, dopo sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e la guardia costiera, seguiti da polizia, carabinieri e 118. L’elicottero, di proprieta’ di un’azienda di Cuneo, era partito dall’Isola d’Elba diretto a Bologna. A bordo oltre al pilota c’erano un piemontese di 44 anni e due suoi amici: una giovane di origine turca e un giovane con passaporto portoghese. I tre sono stati medicati sul posto dal personale del 118.