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Piombino, firmato il protocollo per il potenziamento del porto

Il presidente toscano Rossi ha firmato con il ministro Flavio Zanonato il protocollo per l’infrastrutturazione, la riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area portuale

Piombino, firmato il protocollo per il potenziamento del porto

 “Se come previsto il Cipe approverà giovedì un’integrazione di 5 milioni alle risorse disponibili e venerdì verrà firmato l’accordo di programma, già da lunedì potranno partire le lettere alle ditte e quindi essere avviato il percorso per l’affidamento dei lavori”. Così si è espresso il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che oggi, insieme alle autorità locali, ha firmato con il ministro Flavio Zanonato il protocollo per l’infrastrutturazione, la riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area portuale di Piombino.
“Sono consapevole del momento difficile – ha detto ancora Rossi – ma nello stesso tempo convinto che lo sforzo dei lavoratori, dei sindacati, delle imprese e delle istituzioni può riuscire ad ottenere l’obiettivo di rendere questa zona competitiva e attrattiva. Alla vocazione industriale di questa area non intendiamo rinunciare. Questo vuol dire spendere presto e bene i soldi disponibili e rendere il porto competitivo migliorandone l’accesso, costruendo la filiera corta tra rottamazione delle navi e siderurgia, costruendo pacchetti di risorse regionali, nazionali ed europee. La Regione c’è e non solo a parole, visto che ha già stanziato 61 milioni su 133″.
“Per quanto riguarda la Concordia – ha concluso Rossi rispondendo alla stampa – l’anno prossimo pensiamo di essere nelle condizioni di accoglierla e lavorarla a Piombino. In ogni caso la predisposizione del porto sarà strutturale e non solo legata alla Concordia. Ricordo che una direttiva del Parlamento europeo obbliga il Consiglio EU a individuare entro il 2015 i porti in cui sarà possibile la rottamazione delle navi, che sono circa 1.000 in tutta Europa. I lavori al porto di Piombino guardano anche a questa opportunità”.