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Sfida di Capoliveri: punta a fare il “capoluogo” elbano

Dopo l'inaugurazione della nuova sede del Comune con centinaia di persone, il sindaco dice a TeleElba: “La gente non vuole il Comune unico e ne prendo atto, noi ci contrapponiamo a Portoferraio per essere leader del territorio"

Sfida di Capoliveri: punta a fare il "capoluogo" elbano

Un municipio nuovo, bello e funzionale. Una sede che sembra fatta apposta per ospitare qualcosa di importante: “Noi – ci ha detto il sindaco, ‘stuzzicato’ un po’ da TeleElba su questo aspetto – siamo partiti per fare il nostro Comune. I cittadini hanno dato una risposta chiara, non vogliono il Comune unico e io ne prendo atto: porterò con forza avanti Capoliveri, un Comune strutturato e autonomo che non ha bisogno di alleanze. Noi ci contrapponiamo a Portoferraio come risorse, spiagge, turisti e mare, per essere leader di questo territorio”. Ed era un Ruggero Barbetti emozionato, quello che ha tagliato il nastro, parlando subito dopo ai microfoni della tv locale. Alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede comunale, centinaia di persone insieme a lui e all’ospite più importante, l’ex ministro Altero Matteoli, oggi presidente di commissione al Senato. “Sono felice e orgoglioso – ci ha detto il sindaco – e penso che i capoliversi debbano essere orgogliosi di questa questa nuova struttura, che fa vedere a chi vive qui, e a chi viene in vacanza, un paese competitivo, vivo, che sa dare risposte al territorio”. “Si è parlato di polemiche – ha aggiunto – ma quel che era previsto e che era impossibile fare qui, le sedi per le associazioni, sarà in un posto giusto, il vecchio municipio, un posto che è altrettanto decoroso ma più baricentrico”. “Da qui all’autunno – ha spiegato – ci saranno i lavori di manutenzione che servono al vecchio municipio per erogare tutti i servizi, i vigili, la Caput liberum, la Asl, la Novac (che resta in quell’ufficio che doveva essere venduto), la Pubblica assistenza, la biblioteca, una sala per le riunioni dei cittadini – tutti i servizi che erano previsti qui”. “In questa struttura – ha aggiunto – erano previste 5 o 6 camere. Spiegatemi a che servivano?”.