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Il mare dell’Elba è più fresco, il Mediterraneo “bolle”

Caronte non perdona e anche il Mediterraneo si adegua, continuando a segnare temperature elevate, con punte di 29,5 gradi. Valori superiori alle medie di 5 gradi. Ma intorno alla nostra fascia siamo ai valori minimi con 25

Il mare dell'Elba è più fresco, il Mediterraneo "bolle"

Mare bollente in questa estate 2013, ma anche in questo l’Elba è un’eccezione, e forse non è un male. Caronte non perdona e anche il Mediterraneo si adegua, continuando a segnare temperature elevate, con punte di 29,5 gradi. In generale, la temperatura media superficiale finora si è mantenuta nei valori di riferimento (1985-2006), intorno ai 25 gradi, tranne alcune eccezioni: negli ultimi giorni il picco massimo di 5 gradi sopra la media climatologica è stato registrato nella zona di Marsiglia, nel bacino liguro provenzale, mentre di fronte Genova l’aumento è stato di circa 2 gradi. Un altro massimo di 3 gradi sopra la media è stato rilevato nella zona est delle bocche di Bonifacio, nell’estremo Sud della Corsica e di fronte alla Sardegna.

Questi alcuni dati emersi dalle analisi della anomalie osservate rispetto alle medie climatologiche della superficie del Mediterraneo, da parte del gruppo oceanografico dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Roma. Punti caldi nelle previsioni oceanografiche ieri risultavano Adriatico, mare della Sardegna orientale, Nord della Sicilia e Corsica, con temperature comprese fra 28 e oltre 29,5. «Le previsioni sono state elaborate dall’Ingv di Bologna – spiega Emanuele Bohm, del gruppo oceanografico dell’Isac-Cnr di Roma – sulla base dei dati meteorologici del centro europeo di previsione meteo di medio periodo, i cui dati vengono rilasciati dal servizio meteo dell’aeronautica italiana e i dati da satellite, elaborati dall’Isac-Cnr di Roma».

Tutte informazioni disponibili al pubblico sul sito web del progetto europeo MyOcean (www.myocean.eu), che offre dati su tutti i mari del Pianeta e viene alimentato dagli studi dell’Ingv, Isac-Cnr e diuna serie di altri istituti di ricerca a livello mondiale. Secondo le previsioni oceanografiche, «domenica 28 luglio nel Nord dell’Adriatico fra l’Istria e la foce del Po, sopra Rimini, si rileveranno temperature superficiali del mare elevate, con punte di 29,5 gradi» riferisce Bohm. Scendendo lo stivale sotto il delta del Po la temperatura cala a 28,5 gradi, con una discesa graduale fino al Gargano, dove si attestano sui 27 gradi. La progressiva diminuzione continua fino alla Puglia, con i 25,5 gradi a Santa Maria di Leuca, per poi aumentare risalendo la penisola sul lato occidentale, con i 28,3 gradi della costa calabrese.

Il mare diventa più tiepido invece a Sud del Golfo di Napoli (27 gradi) e quasi ‘fresco’ con minimi sui 25 gradi in tutta la fascia che va dal Circeo fino all’Elba. «Entrando nel Mar Ligure la colonnina di mercurio risale – spiega l’esperto dell’Isac-Cnr – e a La Spezia le previsioni marine indicano una temperatura superficiale di circa 27 gradi». Nelle isole, si passa dai 26,7 gradi della Sardegna orientale per poi schizzare verso l’alto al centro del Tirreno, al largo, sopra i 29 gradi. In Sicilia, la zona a est di Ustica raggiunge il massimo della zona e si dovrebbe aggirare sui 29,4 gradi, mentre il fresco di 24,5 gradi si prevede nelle zone costiere fra Palermo e Trapani.