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Trentasei milioni per il Sociale. Romanelli: “La sinistra si ritrova”

Le misure approvate: microcredito, prestiti sociali, contributi a famiglie numerose e a famiglie con disabili, aiuti a chi non ce la fa a pagare il mutuo per la casa, aumento del fondo per la non autosufficienza. Sel esulta

Trentasei milioni per il Sociale. Romanelli: "La sinistra si ritrova"

“Il Consiglio regionale – dichiara il consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli – ha segnato una pagina importantissima, approvando efficaci interventi sociali, ben trentacinque milioni di euro, per le tante persone colpite dalla crisi e in situazione di povertà: microcredito, prestiti sociali, contributi a famiglie numerose e a famiglie con disabili, aiuti a chi non ce la fa a pagare il mutuo per la casa, aumento del fondo per la non autosufficienza”.

“Azioni che si aggiungono a quanto fatto finora anche per l’autonomia dei giovani in tema di accesso agevolato al credito, sostegno all’avviamento di attività economiche, contributi per l’affitto e l’acquisto della prima casa, tirocini retribuiti e borse di studio”.

“Oggi quindi la maggioranza di centrosinistra ritrova se stessa sulla base di valori condivisi e mostra la sua profonda distanza, in positivo, rispetto alle larghe intese romane”. “Certo, non mancano le differenze, come il recente dibattito sulla variante al Pit per l’aeroporto ha evidenziato, ma l’impegno per ridurre i differenziali sociali ed economici continua a essere in Toscana una peculiarità che la distingue enormemente dalla destra e da chi guarda solo ai grandi sistemi finanziari”. “E questa Sinistra riformista e di governo auspico segnerà la sua specificità anche nei prossimi mesi, quando il tema della gestione dei rifiuti potrà essere riaffrontato, abbandonando le logiche degli inceneritori a tutti i costi, virando finalmente sulla Green Economy della riduzione, del riuso, del riciclo e del porta a porta”.

“Da rilevare come in aula il presidente Rossi durante il dibattito abbia ricordato, con parole precise e approfondite, caso più unico che raro in Italia, come il rapporto Istat sulla povertà 2012 denuncia che ben il 15 per cento (nove milioni e mezzo) degli italiani è povero e di essi l’otto per cento (quasi cinque milioni) versa in condizioni di povertà assoluta: dati drammatici cui la Politica deve, e qui lo stiamo provando a fare, rispondere con urgenza assoluta”. “La crisi economica sta colpendo tutti, chi era già povero, le fasce medie ed anche chi finora viveva con un certo agio: solo i ricchissimi si stanno arricchendo, come dimostra il dato che solo il superlusso sta crescendo”. “E sono proprio i super ricchi, le grandi lobbies finanziarie, che stanno immobilizzando i grandi patrimoni immobilizzati nella speculazione e nella rendita”.

“Come unico appunto al dibattito odierno l’ancora poca attenzione alla necessità di allentare la pressione fiscale sulle piccole aziende strangolate dal fisco, un rinnovato impegno contro l’usura, la necessità di istituire un nuovo welfare e nuovi ammortizzatori sociali come il reddito minimo di cittadinanza”.