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Porto di Piombino: arriva il disco verde al nuovo Piano regolatore

La commissione Mobilità e infrastrutture della Regione licenzia la proposta di deliberazione all’unanimità. A favore Pd e Idv, i consiglieri Pdl non partecipano al voto. Guerrieri: "Grazie alla Regione, tutti hanno capito l'importanza del progetto"

Porto di Piombino: arriva il disco verde al nuovo Piano regolatore

 Via libera al nuovo piano regolatore del porto di Piombino. Con il voto favorevole dei commissari di Pd e Idv, la commissione Trasporti ed infrastrutture, presieduta da Fabrizio Mattei (Pd), ha licenziato la proposta di deliberazione. I consiglieri del gruppo Pdl non hanno partecipato alla votazione. E’ stato il commissario straordinario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri ad illustrare le principali linee di intervento, che hanno l’obbiettivo di superare alcuni limiti strutturali e migliorare l’accessibilità dello scalo.

Le previsioni del nuovo piano regolatore impegnano l’Autorità portuale all’adeguamento degli accosti, delle banchine, dei piazzali e dei collegamenti viari e ferroviari. Il nuovo assetto terrà distinte le diverse funzioni dello scalo ed i relativi traffici: commerciale e industriale; traghettistica e crocieristica; le autostrade del mare. E’ previsto lo sviluppo della fascia nord in espansione della cassa di colmata, la realizzazione di un molo di sottoflutto, un collegamento stradale diretto alle banchine e due accessi ferroviari.

Gli accosti si svilupperanno lungo cinque chilometri e mezzo, attualmente sono due chilometri e trecento metri. La superficie utile passerà dagli attuali 300 mila metri quadrati a circa un milione. La profondità media sarà intorno ai 13-15 metri nella parte commerciale, mentre attualmente è di 9-10 metri. In una banchina si raggiungeranno i 20 metri.

Il complesso degli investimenti previsti raggiunge i 578 milioni complessivi, ma a breve termine l’Autorità può contare su quasi 38 milioni di euro, ai quali si aggiungono 111 milioni, previsti dal decreto legge dello scorso aprile e circa 60 milioni per la viabilità. “Le notizie che ci giungono dall’Isola del Giglio ci dicono che la nave Concordia non sarà in grado di essere mossa prima della prossima primavera – ha commentato Guerrieri – I tempi sono compatibili con la realizzazione di un primo lotto funzionale per l’adeguamento della banchina”.

E’ stato Paolo Enrico Ammirati a motivare la decisione dei consiglieri Pdl di non partecipare alla votazione. “E’ stata convocata d’urgenza una seduta del Consiglio regionale per domani alle ore 13 con all’ordine del giorno questa deliberazione – ha osservato – Ne prendiamo atto. Non siamo oggettivamente in grado di esprimere le nostre valutazioni. Domani garantiremo la nostra presenza in aula per il numero legale”.

Adesso – fanno notare dall’Autorità portuale – tutti gli interventi previsti hanno la  fattibilità urbanistica e sono attuabili. In primo luogo può partire la gara per realizzare i lavori previsti nel recente D.L. n. 43 del 26 aprile 2013 con cui sono stati previsti investimenti urgenti di adeguamento del Porto per garantire lo sviluppo sostenibile, la competitività dell’industria siderurgica del territorio ed il mantenimento dell’occupazione.

L’approvazione del Consiglio regionale è stata preceduta da quella della Giunta Regionale avvenuta l’8 luglio 2013. “Devo veramente ringraziare la Regione Toscana – commenta il Commissario dell’Autorità portuale di Piombino Luciano Guerrieri – perché i tempi sono stati veramente veloci”. Ringrazio il presidente del Consiglio Alberto Monaci e i Vicepresidenti Giuliano Fedeli e Roberto Benedetti, tutti i consiglieri regionali sia di maggioranza che di minoranza, dato che questi ultimi hanno realmente compreso coni il loro fattivo atteggiamento l’importanza e l’urgenza del progetto. Ringrazio senz’altro Matteo Tortolini, Marco Ruggeri e ancora una volta Giuliano Fedeli che, come consiglieri del territorio, hanno lavorato con i colleghi per facilitare questa positiva conclusione”. “Ringrazio infine l’assessore Ceccarelli e il presidente Enrico Rossi per la costante attenzione prestata al nostro porto e per aver reso possibile questa importante scommessa per la città”.