LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Diportista ferita: “A causa delle onde della nave gialla”

La donna e il marito erano a bordo di un cabinato di 9 metri e mezzo e si preparavano all’ormeggio, quando la maretta ha sbalzato la signora che si trovava a prua, cadendo pesantemente. Presentato un esposto in Capitaneria

Diportista ferita: "A causa delle onde della nave gialla"

Un brutto incidente in barca che avrebbe potuto costare molto caro ad una signora 54enne romana è avvenuto ieri pomeriggio al Cavo. Erano le 14,45 quando la donna e suo marito, che da oltre 30 anni hanno casa nella frazione riese, stavano navigando a bassa velocità in prossimità dell’approdo turistico. “Ero a prua e mi stavo preparando all’ormeggio – ci ha raccontato la signora – quando sono arrivate tre grosse ondate, provocate dal transito della nave gialla della Elba Corsica Ferries. Era impossibile evitarle, quindi ci siamo preparati indirizzando la barca di prua, ma questo non è bastato. Dopo la prima ondata di maretta – ci ha raccontato ancora la 54enne romana – la nostra barca, un cabinato di 9 metri e mezzo, è praticamente sprofondata nel vuoto. Io mi sono aggrappata alla battagliola di prua, e se non lo avessi fatto non so dove sarei andata a finire”. La donna è stata sbattuta a terra, provocandosi traumi ed escoriazioni, il più grave dei quali al volto, all’arcata sopraccigliare e sotto l’occhio. “Siamo andati subito al pronto soccorso – racconta ancora la donna – dove abbiamo trascorso il resto della giornata. Una TAC maxillo facciale, per fortuna, ha escluso fratture, ma mi sono stati applicati dei punti, che dovrò togliere fra una settimana”.

Questa mattina i due coniugi si sono recati in Capitaneria a Portoferraio per denunciare l’accaduto con un esposto, corredato anche da alcune foto e le conseguenti condizioni fisiche della signora. “Andiamo per mare da ormai 35 anni – ha concluso la 54enne romana – ma un fatto del genere non ci era mai accaduto. Non oso pensare a cosa sarebbe successo se al posto mio ci fosse stato un bambino. Mi pare impossibile che la gente di mare elbana si sia ormai assuefatta ad un problema del genere, che accade ogni volta che quella nave passa. Ma serve davvero un mezzo che vada così forte, fra Piombino e l’ Elba?”.