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Neverending Festival, la musica illumina l’architettura della città

Gli architetti elbani: "Abbiamo deciso di farci coinvolgere in questa travolgente esperienza, un'immersione guidata nella storia per conoscere, esplorare ed amare il proprio paese"

Neverending Festival, la musica illumina l'architettura della città

Le Muse oggi ci appaiono sotto vesti differenti. Sta a noi riconoscerle. É quello che insieme abbiamo reso possibile nei tre giorni del Neverending Music Festival, tenutosi lo scorso week end. Non una semplice festa ma un punto d’incontro. Un crocevia di musica, cultura, gioco e spettacolo, racchiuso in una cornice magica ricca di storia e racconti. All’interno del sito archeologico della Linguella di Portoferraio, tra la staticità leggibile di architetture “sopite”, ha trovato spazio la dinamicità di un gruppo di ragazzi, portatori sani, ognuno a proprio modo, di un’ irrefrenabile voglia di esserci…per ricordare un amico. “E allora ti trovi a pensare ai sorrisi, ai cori della gente, alle braccia alzate al cielo, alle lanterne che come piccole lucciole volano verso l’infinita oscurità della notte. Pensi all’amicizia e alle cose semplici fatte con il cuore”. (NMF pagina fb). Tre giorni energici, in cui la vibrante presenza di un dio minore, si é propagata nell’aere in un “non luogo” di interscambio di idee e vibrazioni amplificate dai suoni decisi e rabbiosi del rock. Tre giorni intensi dove musica, arte e cultura hanno coabitato in uno spazio unico che per l’occasione ha indossato l’abito più bello. Tra rovine romane, bastioni arresi ai bombardamenti e camminamenti per l’occasione riaperti alle visite, gli elbani e non, hanno potuto apprezzare uno  spaccato di una Portoferraio dimenticata. Un’area dormiente, ridestata dal suono dei tamburi e dalla febbrile partecipazione di molti ragazzi e “diversamente giovani”. Tre giorni intensi che hanno scosso l’apparente quiete del sito archeologico assopito nei ricordi della storia che fu, un’invasione pacifica dell’arte in tutte le sue sfaccettature: musica e architettura…….due forme di comunicazione che hanno molto in comune! Musica sinonimo di armonia, equilibrio, proporzione e ritmo; Architettura……..musica congelata. L’unicitá di un sito dalle mille potenzialità; la Linguella, uno stretto lembo di terra che si immerge placidamente nelle cristalline acque della darsena medicea di Portoferraio. Circondata dal mare, è stata crocevia di popoli nei secoli: luogo di quiete e delizia nel periodo romano, fortezza a protezione dell’ingresso al porto mediceo nel 500′, prigione nei primi del 900′. Abbiamo deciso di farci coinvolgere in questa travolgente esperienza, onorati dall’invito dei molti ragazzi che con il loro impegno e dedizione hanno reso possibile tutto ciò. Un ringraziamento dovuto per averci concesso la possibilità di poter accompagnare i visitatori in un’immersione guidata nella storia per conoscere, esplorare ed amare il proprio paese alla riscoperta di uno spaccato di storia locale e delle proprie origini. Lungo gli antichi camminamenti di ronda, regalando prospettive uniche di una Portoferraio rischiarata dalla magia della luna piena che per tre sere è stata ad osservarci, ci piace pensare che anche Claudio da lassù abbia voluto accendere la propria lanterna insieme a tutti noi per ricambiare il saluto.

Associazione architetti elbani