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Il tempo per riflettere all’Enfola, natura e poesia si incontrano

Una serata magica, al calar del sole, nella splendida cornice di mare e costa che si può godere dal sentiero. La partecipazione dello scrittore Carlo Murzi

Il tempo per riflettere all'Enfola, natura e poesia si incontrano

Trova una serata magnifica, tra le penombre del calar del sole ed i primi scintillii delle stelle, aggiungi un gruppo di appassionati di natura e poesia, metti il tutto nella splendida cornice di mare e costa che puoi godere dal sentiero 108 di Capo d’Enfola, e il gioco è fatto. L’occasione diventa propizia per passare qualche ora con gli amici de “il tempo per riflettere”, il gruppo di volontari che ha messo a disposizione degli escursionisti del sentiero un area attrezzata per leggere i pensieri di chi qui ci è già stato o per scriverli direttamente, lasciando le proprie emozioni a chi passerà dopo.

“Quello di sabato è stato davvero un successo – racconta Roberto Fiaschi, organizzatore e vero ‘padrino’ del progetto – il gruppo delle persone che ha partecipato è stato limitato, ma gli intervenuti si sono appassionati molto, sposando perfettamente quello che era lo spirito dell’iniziativa”. Il programma si è svolto con la lettura dei testi lasciati dagli escursionisti, alcuni dei quali anche di profondo significato e senso emotivo. La serata ha raggiunto però momenti di grande intensità con la partecipazione di Carlo Murzi che ha colto l’occasione per presentare alcune poesie tratte dal suo ultima lavoro “Di mare di luna e di sabbia”. Una presenza, quella di Carlo che i partecipanti hanno molto apprezzato interagendo con l’autore e dando vita ad uno straordinario scambio di emozioni, storie e punti di vista.

“Il fatto che il progetto abbia in qualche modo preso forma – riprende il promotore – non è solo motivo di soddisfazione personale, il messaggio che vogliamo lasciare al pubblico credo sia di grande attualità ed attiene al bisogno che ognuno di noi ha di esprimere il proprio pensiero senza che questo diventi un messaggio ‘mediato’, condizionato in qualche modo dalle paure, dalle incertezze, dai clamori di una società che brucia e divora tutto in pochi attimi. E quale momento migliore se non quello di ritrovarsi in un luogo magico come l’Enfola, per esprimere le emozioni ed i pensieri del nostro cuore”.

“Colgo l’occasione – conclude Roberto – per ringraziare innanzitutto le persone che hanno voluto lasciare i propri preziosi pensieri al “tempo per riflettere”, i partecipanti e gli ospiti della serata e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo incontro, in particolare, Riccardo Santini che, con la sua chitarra, ha accompagnato con un dolcissimo sottofondo musicale le varie letture della serata”.