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Carlo d’Ego, l’addio di TeleElba al suo primo direttore

Carletti, morto ieri all'età di 86 anni, è stato il primo responsabile di Rts, l'antenata dell'attuale tv locale. Il ricordo di Chillè, Cecchi e Prianti

Carlo d'Ego, l'addio di TeleElba al suo primo direttore

Carlo Carletti, scomparso ieri a Rio Marina all’età di 86 anni, fra tante cose, è stato anche, dal 1979 al 1993, il primo direttore responsabile di Rts, Rete Toscana Sud, la mamma dell’attuale Tele Elba. E qui ha lasciato un segno profondo, di professionalità e umanità: “Quando sono venuto a conoscenza della scomparsa di Carlo – dice Paolo Chillè, fondatore ed editore storico dell’emittente – ho provato un profondo dispiacere. Come me immagino, molti, tanti, tutti quelli che per qualche ragione, in questa vita hanno avuto modo di conoscerlo. Veniva a trovarci, si interessava e ci spiegava, a noi aspiranti giornalisti, pseudo praticanti rampanti. Una parola, un paterno rimbrotto e tanti consigli, con il suo eterno sorriso e la sua voce tranquillizzante. Ho sempre stampato in mente quando al tavolo di riunione nel grande studio televisivo mi ripeteva, tutte le volte: ‘Usa il condizionale, se non hai la fonte certa e non puoi riscontrare la notizia allora mettici sembrerebbe. Il condizionale Paolo, mi ripeteva, usalo”. “Eh si direttore, come ti ho sempre chiamato, – prosegue Chillè – se oggi siamo qui il merito è anche tuo. Grazie infinite, tu e altri pochissimi mi avete permesso di fare ciò che nella vita volevo”. “Ho chiamato Fabio Cecchi, altro antico collaboratore, e anche lui ha avuto un sussulto, ricorda con nitidezza i suoi ordini si servizio, dati sempre dopo una marea di consigli utili all’articolo e alla nostra crescita. Anche Fabrizio Prianti mi ha scritto, pregandoci di riportare poche sentite parole: ‘Mi ricordo sempre quando era responsabile di ‘senza peli sulla lingua’ e ripeteva sempre: Fabrizio, mi fai andà in galera benedettaté! Che l’Oriente eterno gli sia lieve’. Ciao Carlo – conclude Chillè – e grazie, il resto è superfluo.