LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Scrittrice, poetessa e giornalista: nata a Rio Marina 120 anni fa

La vita di una straordinaria donna al centro del convegno di giovedì 25, promosso dalla "La Piaggia" con la collaborazione di "Arteggiando" e il patrocinio del Comune. Relatori Vanagolli e Giannullo, interviene il sindaco

Scrittrice, poetessa e giornalista: nata a Rio Marina 120 anni fa

Zelia Tonietti figlia del capitano Giovanni Tonietti e di Zemira Carletti nacque il 6 settembre del 1891, a Rio Marina,dove rimase fino al 1912, anno delle sue nozze con Forese Foresi di Portoferraio e subito, per seguire il marito, direttore di macchina in una compagnia di navigazione ligure, si trasferì a Genova. Qualche anno dopo, per intraprendere la carriera di giornalista e scrittrice e critica letteraria, si stabilì definitivamente a Torino, dove diresse per alcuni anni la rivista Selva. La sua attività di scrittrice iniziò in età matura: aveva cinquantasei anni quando pubblicò il suo primo volume di poesie, “Luci e Ombre” e vi giunse attraverso un processo di maturazione intellettuale e culturale accompagnato e alimentato da un intenso impegno giornalistico e sociale. A questo volume fece seguito “Psiche”, un libro di racconti di varia natura e ambientazione dove, insieme all’amore – a volte dolce e delicato, a volte forte e passionale e più spesso sofferto e contrastato- faceva spicco la figura femminile in tutte le sue sfaccettature. Poi fu la volta di due traduzioni: nel 1948 Liriche nell’antologia «Poetesses et Prosatrices Italiennes Contemporaines» (Edition Collection Poetique de Matines, Paris) e nel 1949 Liriche nell’Antologia «Italienischer Lyrik der Ge-genwart » – Nachdichtungen von Robert Grabski.

Nello stesso anno Zelia dette alle stampe il dramma in tre atti “La Cerbiatta” e la raccolta di poesie “Canti delle stagioni e della vita”. Infine, nel 1950, al termine della sua produzione letteraria pubblicò altre due opere teatrali: “La Reggia di Minosse” e “La Frana”, un dramma in tre atti dall’antico sapore di tragedia greca. L’Ultima fatica di Zelia, che le valse un brillante successo al premio Gastaldi di poesia, fu “Canti dell’Elba”, l’opera che le sue nipoti hanno voluto ristampare in questi giorni per rievocarne la memoria: una raccolta di liriche dal grande potere evocativo che ci restituiscono un’Elba incontaminata dal sapore antico. Con il patrocinio del Comune di Rio Marina, su iniziativa del trimestrale “La Piaggia” con la collaborazione dell’associazione culturale “Arteggiando”, la figura e le opere di Zelia Tonietti saranno rievocate giovedì 25 luglio alle 21 e 30 a Rio Marina presso il giardino della Casa Valdese. Sono previsti gli interventi del sindaco di Rio Marina Renzo Galli, di Gianfranco Vanagolli, di Pina Giannullo e delle nipoti di Zelia Tonietti: Eliana ed Enrica Zinno.