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“Tre gattini gettati in un cassonetto, è emergenza”

Alcuni turisti li hanno trovati dentro uno scatolone a Cavoli. I tre cuccioli, affidati alla polizia municipale, sono stati provvisoriamente sistemati in un bagno della stazione che ospita i vigili, accuditi dai volontari dell'Enpa elbana, che denuncia: "Comuni in letargo, la crisi è dovuta a inadempimenti"

"Tre gattini gettati in un cassonetto, è emergenza"

Nuova emergenza abbandoni dopo che alcuni turisti hanno trovato tre gattini abbandonati in una scatola sotto un cassonetto poco di stante dalla spiaggia di Cavoli (Marina di Campo), una delle località balneari più note e apprezzate dell’isola. I tre cuccioli, affidati alla polizia municipale di Campo nell’Elba, sono stati provvisoriamente sistemati in un bagno della stazione che ospita i vigili, ma vengono accuditi dai volontari dell’Enpa elbana che a turno provvedono ad allattarli artificialmente.

«Se ne avessimo avuto la possibilità, avremmo preso in carico i felini – spiega la Sezione Enpa dell’Isola d’Elba – Purtroppo, viviamo una vera situazione d’emergenza: non abbiamo più spazi dove ospitare i “trovatelli” né non siamo più in grado di trovare eventuali stalli presso abitazioni private. I posti sono tutti esauriti».

Secondo l’Enpa elbana, che ha più volte denunciato la mancanza di una politica di prevenzione e gestione del randagismo – tanto felino quanto canino – da parte delle autorità locali, lamentando tra l’altro “l’assurda vicenda relativa alla mancata realizzazione del canile intercomunale, con la conseguente perdita di un ingente finanziamento regionale”, la crisi abbandoni “è dovuta agli inadempimenti delle amministrazioni comunali anche sul fronte delle sterilizzazioni per le quali non vengono stanziate le risorse necessarie”.

«Stando così le cose – proseguono i volontari della Protezione Animali – non possiamo far altro che invitare chi dovesse trovare un animale in difficoltà e bisognoso di cure a rivolgersi ai vigili e al Comune nel quale esso è stato rivenuto. Naturalmente questo, per una località come la nostra che vive di turismo, non è un bel biglietto di visita. Speriamo che le autorità comunali escano dal loro letargo prima che i turisti, inorriditi, scappino dalla nostra meravigliosa isola».