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Pianosa, altro peschereccio nella rete dalla Capitaneria

La Guardia Costiera elbana ha fermato un'imbarcazione di circa 13 metri che stazionava nell’area marina protetta dell'isola, dove per un miglio marino dalla costa vige il divieto assoluto di transito. Ieri l'accordo con il Pnat

Pianosa, altro peschereccio nella rete dalla Capitaneria

Proprio all’indomani del rinnovato accordo tra la direzione marittima di Livorno e l’ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano finalizzato alla sorveglianza e alla tutela del mare protetto dell’Arcipelago Toscano, la Guardia Costiera elbana ha fermato un peschereccio, di circa 13 metri, che stazionava nell’area marina protetta di Pianosa, dove, per un’estensione di un miglio marino dalla costa, vige il divieto assoluto di transito. Durante il pattugliamento del versante sud dell’Isola di Pianosa, i militari della motovedetta CP553 hanno intercettato ad una distanza molto ridotta dalla costa, circa mezzo miglio da punta brigantina, un peschereccio di Castiglioncello. La violazione commessa è stata immediatamente contestata al Comandante del peschereccio per il quale è scattata la notizia di reato.

Con la firma del sopracitato accordo, le attività di controllo da parte della Guardia costiera nel mare protetto dell’Arcipelago toscano saranno particolarmente intensificate con il costante obiettivo di tutelare l’ambiente marino protetto e il rispetto delle norme vigenti in materia di pesca. A questo fine, tra l’altro, una motovedetta della Guardia costiera di Portoferraio sarà dislocata permanentemente proprio presso l’isola di Pianosa dalla metà di questo mese sino ad oltre metà agosto.